  Zip Drive Mini-HOWTO
  Kyle Dansie, dansie@ibm.net
  v2.4, 10 gennaio 1999

  Questo documento fornisce una veloce guida di riferimento alla config
  urazione e all'utilizzo di un lettore ZIP sotto Linux.  Traduzione di
  Giovanni Bortolozzo (borto at pluto.linux.it).
  ______________________________________________________________________

  Indice Generale


  1. Introduzione
     1.1 Dove reperire questo documento

  2. Partenza a Razzo
  3. Configurare il kernel per il lettore ZIP
     3.1 Versione SCSI

  4. Il lettore ZIP
     4.1 La versione per porta parallela Zip100
     4.2 La versione SCSI esterna
        4.2.1 Il controller ZIP ZOOM
     4.3 La versione SCSI interna
     4.4 Lo ZIP Plus - il driver IMM
     4.5 La versione ATAPI
     4.6 La versione IDE
     4.7 La versione USB
     4.8 La versione ZIP250

  5. Usare il lettore ZIP
     5.1 Fdisk, mke2fs, mount, ecc.
     5.2 Un disco DOS preformattato
     5.3 Riformattazione come un disco Linux nativo
     5.4 Le voci in fstab
     5.5 Il disco ZIP Tools

  6. Prestazioni
  7. Filza di Assilli Quoditiani (aka Frequently Asked Questions)
     7.1 Posso collegare una stampante nel lettore ZIP per porta parallela?
     7.2 C' l'intenzione di supportare le porte EPP/ECP in PPA?
     7.3 Possono eseguire Linux da un lettore ZIP?
     7.4 Posso fare il boot da un lettore ZIP?
     7.5 Perch Iomega usa 4 come numero della partizione?
     7.6 Posso fare in modo che il disco sia montato all'avvio?
     7.7 Cosa succende se non c' nessun disco quando faccio il boot?
     7.8 Posso usare il lettore su porta parallela con un effettivo disco SCSI?
     7.9 Posso usare PPA con i lettori di nastri paralleli della Iomega?
     7.10 Il PPA funzioner con il SyQuest EZ135 su porta parallela?

  8. Dove trovare ulteriori informazioni


  ______________________________________________________________________

  11..  IInnttrroodduuzziioonnee

  Il lettore Iomega ZIP  un dispositivo a dischi rimovibili piuttosto
  popolare.   disponibile in diverse versioni:

    Parallel Port

    SCSI

    IDE - ATAPI

    Plus

  La pi popolare sembra essere la versione per porta parallela.   in
  giro da diverso tempo e costa abbastanza poco.  Anche la versione SCSI
   disponibile da un po', ma poich necessita di una scheda SCSI che
  molti non hanno a disposizione, non  cos popolare come la
  precedente.  In questo momento, la versione ATAPI sembra essere quella
  pi facilmente reperibile.  La Plus  la versione pi recente del
  lettore ZIP: ha la capacit di rilevare automaticamente a quale porta
  (parallela o scsi che sia)  connesso.  Questo documento  incentrato
  sulla versione per porta parallela, ma offre anche alcune dritte per
  le altre versioni.


  Questo documento incorpora informazioni collezionate e pubblicate da
  altri, in particolare:

    Grant Guenther, grant@torque.net

    Scot Wilcoxon, sewilco@fielday.mn.org

    Joe Mack, mack@ncifcrf.gov

    Byron Jeff, byron@cc.gatech.edu


  Li ringrazio per i loro importanti contributi, ed accetto la
  responsabilit per qualsiasi errore io abbia introdotto.

  Un ringraziamento particolare a Grant Guenther che scrisse la versione
  0.26 del programma ppa oltre alla versione originale di questo HOWTO.
  Se si trova un errore qualsiasi o inesattezze in questo documento, mi
  si informi. dansie@ibm.net


  11..11..  DDoovvee rreeppeerriirree qquueessttoo ddooccuummeennttoo

  La versione pi aggiornata di questo documento risiede a
  <http://www.njtcom.com/dansie/zip-drive.html>

  Per la traduzione italiana si faccia riferimento alla home page
  dell'Italian Linux Documentation Project
  <http://wwww.pluto.linux.it/ildp/>.


  22..  PPaarrtteennzzaa aa RRaazzzzoo

  OK, si  comprato un nuovo lettore ZIP ed ora si vuole usarlo.  Alcune
  distribuzioni dispongono del modulo gi compilato.  Si pu provare a
  dare insmod ppa per cominciare (ci si assicuri di averlo collegato e
  di aver inserito un disco).  Se non c' il programma ppa, allora
  bisogna configurare il kernel.  La mia macchina ha due porte
  parallele, una per lo ZIP e l'altra per la stampante.  Ci rende le
  cose semplici, senza bisogno di scambiare i cavi.

  Configurazione del kernel:

    cd /usr/src/linux

    make xconfig

    supporto per scsi = Y

    supporto per scsi disk = Y


    supporto per Iomega zip come modulo

    supporto per la stampante anche questo come modulo

    salvare ed uscire

    make dep

    make clean

    make zImage oppure zlilo o zdisk

    make modules

    make modules_install

  Ora per usare il lettore:

    caricare il modulo: insmod ppa

    creare un mount point: mkdir /zip

    inserire un dischetto preformattato per win$ozz nel lettore.

    montare il disco: mount -t vfat /dev/sda4 /zip

    usare qualsiasi comando per i file : l /zip, ls /zip, df, cp,

    quando si ha finito:  umount /zip

  Se si hanno problemi con uno qualsiasi dei passi precedenti, si vedano
  le sezioni che seguono per istruzioni pi dettagliate.


  33..  CCoonnffiigguurraarree iill kkeerrnneell ppeerr iill lleettttoorree ZZIIPP

  Per usare il lettore ZIP con Linux, si deve possedere un kernel
  configurato con il supporto per il sistema SCSI, il supporto per i
  dischi SCSI e il supporto per l'adattatore host utilizzato.  Se non si
  ha familiarit con la compilazione del kernel, per maggiori
  informazioni si dovrebbe leggere il Linux Kernel HOWTO
  <http://metalab.unc.edu/mdw/HOWTO/Kernel-HOWTO.html>.

  Si deve iniziare il processo di costruzione di un kernel con il passo
  di configurazione.  Qui, si identificano i componenti specifici del
  kernel di cui si ha bisogno.  Il primo passo   cd /usr/src/linux.
  Esistono diversi modi per operare la reale configurazione.  Sotto X io
  uso mmaakkee xxccoonnffiigg.  Ci sono pure make menuconfig o make config per il
  prompt a linea di comando.  Il metodo pi facile  con xconfig.

  Nella sezione SSCCSSII SSuuppppoorrtt (Supporto SCSI) si imposti SSCCSSII ssuuppppoorrtt ==
  YY.  Si imposti anche SSCCSSII ddiisskk ssuuppppoorrtt == YY (Supporto per dischi SCSI).

  Nella sezione SSCCSSII llooww--lleevveell ddrriivveerrss (Driver SCSI a basso livello) si
  imposti IIOOMMEEGGAA PPaarraalllleell PPoorrtt ZZIIPP ddrriivvee SSCCSSII ssuuppppoorrtt == MM (Supporto SCSI
  per il lettore IOMEGA ZIP su porta parallela).  La M sta per moduli.

  Nella sezione CChhaarraacctteerr DDeevviicceess (Device a caratteri) si trovi ed
  imposti PPaarraalllleellll PPrriinntteerr ssuuppppoorrtt == MM (Supporto per la stampante su
  porta parallela).

  Se non si  molto sicuri di queste cose, si usi zdisk per il passo di
  make.  Questo compiler e installer il kernel nel dischetto.  Se si
  fa qualche casino, si avr ancora un buon sistema avviabile sul disco
  fisso.

  Ora di compili il kernel con questi passi.

    make dep

    make clean

    make zImage o zlilo o zdisk

    make modules

    make modules_install

  SSuuggggeerriimmeennttoo se si vuole creare un registro dell'output del passo make
  zImage si pu usare


       make zImage 2>&1 | tee zImage.out



  Questa  veramente un buona cosa da fare, se si hanno degli errori di
  compilazione o altri conflitti nella configurazione, ora si ha un file
  con i messaggi d'errore o gli errori di compilazione.  Questo rende le
  richieste d'aiuto molto pi facili.

  Da qualche parte  necessario anche caricare i moduli.  Sul mio
  sistema ho aggiunto un paio di righe al file boot.local.

    insmod ppa

    insmod lp

     Il mio sistema  una Suse 5.3 e questo file  in /etc/rc.d.  La
     posizione di questo file varier da distribuzione a distribuzione,
     ma da qualche parte ci sar un file per le modifiche locali da fare
     all'avvio.  Si dovrebbe usare il file adeguato per la propria
     distribuzione.

  Ora si faccia shutdown e il reboot.

  Si pu anche compilare tutto o parte del sistema SCSI come modulo.  Se
  lo si fa, ci si assicuri di caricare scsi.o, poi sd.o e alla fine il
  driver per il proprio adattatore host, prima di provare ad accedere al
  lettore ZIP.


  33..11..  VVeerrssiioonnee SSCCSSII

  Si gi si ha un disco SCSI nel proprio sistema e si sta connettendo il
  lettore ZIP allo stesso controller, non  necessaria alcuna
  configurazione aggiuntiva del kernel.  Altrimenti, molto probabilmente
  si dovr compilare un nuovo kernel.

  Se si sta compilando un kernel per supportare la versione SCSI del
  lettore ZIP, si dovrebbe selezionare il supporto SCSI e il supporto
  per i dischi SCSI.  Si deve anche selezionare un driver per la scheda
  di interfaccia che si user.  Se si ha uno ZIP Zoom, si selezioni il
  driver aha152x.

  Ci si assicuri di leggere la documentazione per il proprio adattatore
  nello SCSI HOWTO e qualsiasi file README nella sottodirectory
  driver/scsi dell'albero dei sorgenti di Linux.  Si faccia attenzione
  ai parametri in linea di comando che si dovranno usare per aiutare il
  kernel ad inizializzare l'adattatore.

  Per esempio, se si sta usando una scheda ZIP Zoom, si dovr aggiungere
  qualcosa di simile a



                 aha152x=0x340,11,7,1



  al comando di avvio (o includerlo nel proprio file /etc/lilo.conf in
  un comando append).  Questa dice al driver l'indirizzo della porta e
  l'IRQ della propria scheda ZIP Zoom - ci si assicuri che questi numeri
  corrispondano al modo in cui sono impostati i ponticelli sulla scheda.

  Si dovrebbe leggere anche il BOOTPROMPT HOWTO
  <http://metalab.unc.edu/mdw/HOWTO/BootPrompt-HOWTO.html> di Paul
  Gortmaker per informazioni sulla configurazione del proprio kernel con
  LILO e LOADLIN.


  44..  IIll lleettttoorree ZZIIPP

  Ci sono almeno cinque o sei versioni del lettore Iomega ZIP 100.  La
  pagina della Iomega per questi lettori  a
  <http://www.iomega.com/product/zip/>. Tutte accettano speciali
  cartucce simili ai dischetti da 3.5" che possono contenere 100
  megabyte di dati.  Il realt il disco contiene 96 cilindri di 2048
  settori ognuno da 512 byte di capacit, ovvero un totale di 96
  Megabyte.

  Il lettore esterno  disponibile in tre varianti:

    Parallel port

    SCSI

    Plus

  mentre il lettore interno  disponile nelle seguenti varianti:

    SCSI

    IDE

    ATAPI

  Le versioni interne possono essere installate in uno slot per i
  lettori da 3.5" o da 5.25". Le versioni esterne sono racchiuse in un
  piccolo case di plastica blue, ed alimentate con un alimentatore
  esterno.

  Tutti i lettori hanno un grosso bottone sul pannello anteriore, che
  serve per espellere il disco.  Linux blocca la porta mentre sta usando
  il drive, ma se viene premuto il bottone mentre questa  bloccata, il
  lettore ZIP se ne ricorder ed espeller il disco non appena il
  software la sblocca.


  44..11..  LLaa vveerrssiioonnee ppeerr ppoorrttaa ppaarraalllleellaa ZZiipp110000

  Questo lettore  descritto a
  <http://www.iomega.com/product/zip/zippp.html>.

  Il driver per Linux  disponibile in un paio di versioni diverse. La
  versione 0.26 del programma pppa.c  distribuita assieme ai kernel
  2.0.x.  Se il proprio kernel  pi vecchio del 2.0.35 allora si ha il
  programma VVEECCCCHHIIOO.  Si veda la homepage di David Campbell
  <http://www.torque.net/~campbell/> per maggiori informazioni su questo
  programma.  Durante la stesura di questo documento, l'ultima la
  versioni disponibile  la 1.42.

  Le caratteristiche di auto configurazione del programma 1.4x sono
  molto carine.  NON si deve dire al programma qual' l'indirizzo base
  della porta parallela.  Il programma cercher la porta parallela negli
  indirizzi standard e connette l il lettore quando lo trova.

  Il problema pi comune  il caricare il modulo per la stampante lp
  prima del programma ppa.  Il programma ppa deve essere caricare prima
  del modulo lp.  Il modulo lp si riserver la porta di cui ha bisogno
  il lettore ZIP ed  per questo che deve essere caricato prima il
  programma ppa.

  Ci si assicuri inoltre che i cavi siano attaccati bene.

  Se si  fatto tutto bene :) si vedr un messaggio come questo
  all'avvio.


  VFS: Mounted root (ext2 filesystem) readonly.
  Adding Swap: 102528k swap-space (priority -1)
  ppa: Version 1.42
  ppa: Probing port 03bc
  ppa: Probing port 0378
  ppa:     SPP port present
  ppa:     EPP 1.9 with hardware direction protocol
  ppa: Found device at ID 6, Attempting to use EPP 32 bit
  ppa: Communication established with ID 6 using EPP 32 bit
  ppa: Probing port 0278
  ppa:     SPP port present
  scsi0 : Iomega parport ZIP drive
  scsi : 1 host.
    Vendor: IOMEGA    Model: ZIP 100           Rev: D.09
    Type:   Direct-Access                      ANSI SCSI revision: 02
  Detected scsi removable disk sda at scsi0, channel 0, id 6, lun 0
  SCSI device sda: hdwr sector= 512 bytes. Sectors= 196608 [96 MB] [0.1 GB]
  sda: Write Protect is off
    sda: sda4
  lp2 at 0x0278, (polling)



  Si possono vedere questi messaggi con dmesg | more.  Si possono
  salvare i messaggi in un file con dmesg > dmesg.txt.  Questa cosa 
  spesso utile se si sta provando a fare il debug di un'installazione.

  Si veda inoltre la sezione ``Ottenere maggioni informazioni''.


  44..22..  LLaa vveerrssiioonnee SSCCSSII eesstteerrnnaa

  Questo lettore  descritta a
  <http://www.iomega.com/product/zip/zipscsi.html>.

  La versione SCSI esterna del lettore ZIP ha due connettori DB25F, e
  due switch di configurazione.  Uno switch seleziona l'indirizzo di
  destinazione del lettore.  La scelta  limitata agli indirizzi 5 o 6.
  L'altro abilita un terminatore interno, nel caso il lettore sia
  l'ultimo di una catena.  I connettori SCSI a 25 pin usano l'ormai
  familiare collegamento in stile Macintosh.  Il lettore  venduto con
  un cavo di tipo Macintosh, ma cavi standard e convertitori sono
  facilmente reperibili nel caso si usi un controller SCSI con
  connettore Centronics o ad alta densit.

  Non ho visto un lettore SCSI interno, ma mi aspetto abbia un
  connettore SCSI di tipo DIP a 50 pin con gli stessi due switch.

  Ci si assicuri che l'indirizzo di destinazione scelto non sia in
  conflitto con altri dispositivi SCSI presenti nello stesso bus.  Ci si
  assicuri inoltre che l'ultimo drive fisico della catena abbia la
  terminazione attivata o di installare un terminatore esterno.

  Se si ha un disco SCSI interno o un CD-Rom, e si connette il proprio
  ZIP ad un controller gi a disposizione, si dovrebbe controllare che
  non ci siano altri terminatori nella scheda che debbano essere
  rimossi.  Solo le due terminazioni estreme del bus SCSI devono essere
  terminate.  Se il proprio bus  parzialmente interno e parzialmente
  esterno, ci dovrebbe essere essere un terminatore nell'ultimo
  dispositivo esterno ed uno nell'ultimo dispositivo interno, ma non ci
  dovrebbero essere terminatori nella scheda stessa.

  Assicurarsi che tutti i cavi siano ben fissati.

  La configurazione del kernel  praticamente la stessa di quella per la
  versione interna.  Si veda la prossima sezione sulla versione SCSI
  interna per un esempio di configurazione.


  44..22..11..  IIll ccoonnttrroolllleerr ZZIIPP ZZOOOOMM

  Iomega produce un controller SCSI chiamtato ZIP Zoom.  Questo si basa
  in pratica sulla famiglia di adattatori AAddaapptteecc AAHHAA11552200.  Ha un
  connettore esterno DB25F di tipo Macintosh, compatibile con il cavo
  venduto assieme al lettore ZIP.

  Linux supporta questo adattatore con il driver aahhaa115522xx.


  44..33..  LLaa vveerrssiioonnee SSCCSSII iinntteerrnnaa


  Si installi l'hardware come descritto nella "Installation and
  Reference Guide", annotando quale SCSI ID, IRQ e indirizzo di porta
  I/O sono stati usati (queste informazioni saranno usate pi tardi).
  Le cose andranno subito lisce se il lettore ed il controller usano
  diversi ID SCSI.

  AAtttteennzziioonnee La scheda zip zoom  impostata in hardware per l'ID SCSI
  numero 7.  L'ID SCSI nella riga di comando qui sotto  per la scheda
  non per il lettore.  La scheda ed il lettore devono usare numeri di ID
  SCSI diversi.  Per esempio se la scheda usa il 7 allora si usi 5 o
  qualche altro numero per il lettore.

  Si ricompili il kernel dopo aver configurato ed incluso il supporto
  per 'SCSI', 'SCSI disk' e 'AHA152X/2825'.  INSTALLARE IL NUOVO KERNEL
  :-(

  Si dermini qual  la riga di comando da passare al kernel:

   aha152x=[I/O Port][,IRQ][,SCSI ID][,RECONNECT][,PARITY]

  Per esempio:

    aha152x=0x140,10,7,1

  Se si usa LILO si aggiunga la riga di comando per il kernel al proprio
  file lilo.conf, usando il comando append.

  (ie. append = "aha152x=0x140,10,7,1")

  Se si usa LOADLIN si aggiunga la riga di comando per il kernel al
  comando usato per inizializzare loadlin.


    (ie. loadlin c:\vmlinuz root=/dev/hda3 aha152x=0x140,10,5,1 ro)



  44..44..  LLoo ZZIIPP PPlluuss -- iill ddrriivveerr IIMMMM

  Questo lettore  descritto a
  <http://www.iomega.com/product/zip/zipplus.html>.

  Questa  una nnuuoovviissssiimmaa versione del lettore ZIP esterno.  Lo ZZiipp PPlluuss
  non usa il driver ppa: usa invece il driver iimmmm. Philippe Andersson ha
  inviato questa eccellente sezione sul driver imm per lo Zip Plus.
  Grazie Philippe.

  Per prima cosa si ricompili il proprio kernel per includere le
  seguenti cose:


    supporto per i moduli

    supporto SCSI

    supporto per dischi SCSI

    lp come modulo (se serve)

  Si noter che non si  selezionato alcun driver SCSI a basso livello.
  Ok, va tutto bene...lo si compiler separatamente pi tardi.

  Adesso, bisogna procurarsi il codice sorgente del driver dalla home
  page di Dave Campbell (http://www.torque.net/~campbell/imm.tar.gz).
  La versione 0.18  quella corrente mentre sto scrivendo questo
  documento (agosto 98).  Si faccia l'unzip e l'untar di questo da
  qualche parte (ad esempio sotto /usr/src).   Poi semplicemente, si
  lanci make.  Si otterr il modulo di cui si ha bisogno (imm.o).  Lo si
  copi in

  /lib/modules/$(uname
  -r)/scsi



  Se  caricato il modulo lp (si controlli con llssmmoodd(1)), lo si scarichi
  (rmmod lp), e poi si carichi imm.o (insmod imm), e tutto dovrebbe
  essere a posto.

  Se il lettore ZIP non  connesso e alimentato quando si fa questa
  operazione, si ricever il messaggio "init_module: Device or resource
  busy", e il modulo non sar caricato (si potrebbe pensare che a questo
  punto sia necessario spegnere il PC e connettore lo ZIP, in realt
  basta assicurarsi che il modulo non sia caricato e il lettore sia
  spento, poi basta collegarlo, accenderlo e caricare il modulo).

  Se lo ZIP  connesso ed acceso, ma non c' un disco al suo interno, il
  modulo si caricher e si otterr un messaggio che dice che non  in
  grado di leggere la tavola delle partizioni del disco.  Nessun
  problema, in quanto la tavola delle partizioni sar letta
  automaticamente quando si inserisce uno ZIP.

  Se c'era uno ZIP, verr mostrata una serie completa di informazioni,
  compreso un elenco delle partitizioni definite nel disco ed il loro
  stato di protezione dalla scrittura.  Ecco qui un esempio del
  messaggio che si ottiene quando viene caricato il modulo:


  vger:~# insmod imm
  imm: Version 0.18
  imm: Probing port 03bc
  imm: Probing port 0378
  imm:     SPP port present
  imm:     ECP with a 16 byte FIFO present
  imm:     PS/2 bidirectional port present
  imm:     Passed Intel bug check.
  imm: Probing port 0278
  scsi0 : Iomega ZIP Plus drive
  scsi : 1 host.
    Vendor: IOMEGA    Model: ZIP 100 PLUS      Rev: J.66
    Type:   Direct-Access                      ANSI SCSI revision: 02
  Detected scsi removable disk sda at scsi0, channel 0, id 6, lun 0
  SCSI device sda: hdwr sector= 512 bytes. Sectors= 196608 [96 MB] [0.1 GB]
  sda: Write Protect is off
   sda: sda1
  vger:~#



  Un ultimo punto da sottolineare  che questa versione del driver
  blocca anche la porta del lettore quando  montato il disco.  Se viene
  premuto il tasto di eject in questa situazione non succede niente, ma
  il lettore se ne "ricorder" ed espeller il disco non appena viene
  smontato.


  44..55..  LLaa vveerrssiioonnee AATTAAPPII

  Questo lettore  descritto a
  <http://www.iomega.com/product/zip/zipatapi.html>.

  Per un certo periodo  stata in produzione una versione IDE del
  lettore.  Penso che adesso sia stata rimpiazzata dalla versione ATAPI.

  Donald Stidwell mi ha spedito questi commenti sulla versione ATAPI.
  Grazie Don.

  Uso il lettore Zip ATAPI e funziona sia con il kernel 2.0.32 che con
  il 2.0.33.  L'ho usato sia sotto RH 5.0 che sotto OpenLinux 1.2 (la
  distribuzione che uso attualmente).  Per farlo funzionare sotto
  OpenLinux, ho semplicemente abilitato AATTAAPPII ffllooppppyy ssuuppppoorrtt (Supporto
  per floppy ATAPI) nel kernel.  OpenLinux non ha questo supporto
  compilato di default.

  Non  necessario nessun altro driver.  Sar montato come una
  partizione estesa sulla partizione 4, i.e. il mio si monta su hdb4.
  Lo monto sotto /mnt/zip con l'opzione noauto, sebbene sono sicuro che
  non ci siano problemi reali con l'automount.  Una piccola nota
  sull'espulsione dei dischi: io smonto sempre il disco prima di
  espellerlo.

  Ci sono istruzioni pi dettagliate per l'installazione della versione
  ATAPI nel numero di maggio 1998 della Linux Gazette.  Si veda la
  sezione "2 cent tip".


       <url url="http://www.linuxgazette.com/issue28/lg_tips28.html#atapi">

  44..66..  LLaa vveerrssiioonnee IIDDEE


  Non ho usato la versione IDE.  Eric Backus mi ha spedito questi
  commenti.  Grazie Eric.

  Io ne ho uno.  Mi  stato dato assieme al mio computer Getaway 2000
  circa un anno fa.  Penso che la maggior parte di questi lettori siano
  stati venduti da grosse compagnie OEM come questa, prima che fosse
  disponibile la versione ATAPI del lettore ZIP.

  Le buone nuove su questo lettore: per supportarlo non  necessario
  alcun modulo o modifica del kernel.  Appare al kernel come un normale
  disco fisso IDE.  Io l'ho usato senza problemi con i kernel 2.0.31 e
  2.0.32.

  Le cattiva notizie su questo lettore: poich non usa ATAPI, non pu
  usare la "SCSI-to-ATAPI translation", il che implica che non 
  possibile usare gli mtools per proteggere in scrittura i dischi (o per
  espellerli, per quanto possa importare).


  44..77..  LLaa vveerrssiioonnee UUSSBB

  Questo lettore  descritto a
  <http://www.iomega.com/product/zip/imac.html>.

  Questi lettori sembrano molto cool e anche l'interfaccia USB sembra
  buona.  Il solo problema  che in questo momento l'interfaccia USB per
  Linux  ancora in sviluppo.  Quindi per ora questo lettore non 
  utilizzabile sotto Linux.  Si veda a questo indirizzo per le novit:

  <http://peloncho.fis.ucm.es/~inaky/USB/news.html>


  44..88..  LLaa vveerrssiioonnee ZZIIPP225500

  Questo lettore  descritto a
  <http://www.iomega.com/product/zip/zip250.html>.

  A gennaio 1999 questo lettore  una novit.  Ne ho appena coprato uno
  e funziona molto bene sotto Linux.  Si usi semplicemente il driver IMM
  scaricabile da  <http://www.torque.net/~campbell/imm.tar.gz>.  Si
  imposti il driver in maniera analoga che con lo zip plus.  In pratica,
  semplicemente si scarichi il driver, lo si scompatti e si esegua make.
  Poi si copi l'eseguibile imm.o nella directory dei moduli.  Per
  esempio /lib/modules/2.0.35/scsi (se 2.0.35  la versione del proprio
  kernel).  Se non si  sicuri della versione si usi uname -r.


  55..  UUssaarree iill lleettttoorree ZZIIPP

  Se si sono creati tutti i componenti richiesti, il kernel dovrebbe
  riconoscere il proprio adattatore ed il lettore al boot.  Se si sta
  usando un modulo caricabile per il proprio lettore, la discussione che
  segue  applicabile una volta che sia stato caricato il modulo.

  In linea di massima la versione SCSI e parallela del lettore si
  comportano nello stesso modo, tranne per il fatto che la versione
  parallela  in qualche modo pi lenta.


  55..11..  FFddiisskk,, mmkkee22ffss,, mmoouunntt,, eecccc..

  Una volta noto il nome del device per il proprio lettore ZIP, si  a
  posto.  Si pu manipolare il disco con i normali comandi di gestione
  dei dischi di Linux.  fdisk (o anche cfdisk)  usato per manipolare le
  tavole delle partizioni sul disco.  mke2fs pu essere usato per
  formattare una partizione con il filesystem ext2, il pi comunemente
  usato in Linux.  mount  usato per connettere una partizione
  formattata nella propria gerarchia di directory.

  Se non si ha familiarit con questi strumenti, si dovrebbero studiare
  le relative pagine di manuale.  Si faccia attenzione poich adesso
  come adesso esistono diverse versione del programma fdisk.

  Descriver due scenari comuni.


  55..22..  UUnn ddiissccoo DDOOSS pprreeffoorrmmaattttaattoo

  Se si ha un disco ZIP con una struttura DOS dei file originariamente
  creata dagli strumenti della Iomega, l'analisi delle partizioni
  dovrebbe dire che il disco ha una sola partizione, /dev/sda4.

  Si deve creare un posto dove montare il disco, diciamo /zip, e poi
  montarlo come un filesystem MS-DOS:



              mkdir /zip
              mount -t vfat /dev/sda4 /zip



  Si potrebbe usare msdos invece di vfat.  vfat supporta i nomi lunghi
  per i file mentre msdos no.  Ora, i file nel disco dovrebbero apparire
  in /zip.  Mentre il disco  montato, non si sar in grado di
  rimuoverlo.  Quando si ha finito con il disco si pu smontarlo per
  rilasciarlo e staccarlo dalla propria gerarchia di directory.



              umount /zip



  Una volta creato il mount point /zip, non  necessario ricrearlo
  ancora, e quindi si pu riutilizzare pi tardi per montarci
  qualcos'altro.


  55..33..  RRiiffoorrmmaattttaazziioonnee ccoommee uunn ddiissccoo LLiinnuuxx nnaattiivvoo

  Se si vuole cancellare un disco ZIP e creare un file system nativo di
  Linux, di deve usare fdisk sull'intero disco:



              fdisk /dev/sda



  e cancellare qualsiasi partizione esistente (con il comando d).  Poi
  si crei una nuova partizione con il comando n. La si crei primaria e
  con numero di partizione 1, poi si usi w per scrivere la tavola delle
  partizioni sul disco e si esca con q.


  Si formatti la partizione con



              mke2fs /dev/sda1



  (L'1  il numero che si  dato a questa partizione con fdisk).  Ora si
  pu montare il disco:



              mount -t ext2 /dev/sda1 /zip



  (riusando il mount point creato in precedenza).


  55..44..  LLee vvooccii iinn ffssttaabb

  Il file /etc/fstab permette di configurare il comando mount.  Mi piace
  poter montare e scrivere nel disco zip da qualsiasi account nel
  sistema.  Ho aggiunto queste due righe alla fine del file fstab:


  /dev/sda1    /zip            ext2            noauto,rw,user,nosuid,sync
  /dev/sda4    /zipdos         vfat            noauto,rw,user,nosuid,sync,mode=0777



  Queste voci assumono che ci siano le directory /zip e /zipdod.  Se si
  vuole che tutti gli utenti possono leggere e scrivere, ci si assicuri
  di impostare i permessi.  Per esempio cchhmmoodd 666666 //zziipp.  Si deve
  eseguire chmod come root.  Le voci in fstab assumono inoltre che i
  propri dischi dos siano partizionato come 4 (sda4 nel mio caso) e che
  i propri dischi ext2 siano partizionati come 1 (sda1).  Si pu sapere
  di pi sulle opzioni di fstab con mmaann mmoouunntt.

  Con le suddette voci di fstab si pu montare un disco dos con mmoouunntt
  //zziippddooss.  Se si sta usando un disco ext2 si usi invece mmoouunntt //zziipp.


  55..55..  IIll ddiissccoo ZZIIPP TToooollss

  C' un altro po' di lavoro da fare se si vuole usare il disco che
  viene venduto con il lettore ZIP.  Prima della distribuzione viene
  abilitata la protezione software dalla scrittura.  Molti hanno per
  prima cosa sbloccato il disco sotto DOS prima di provare ad usarlo con
  Linux.  Linux non pu accedere a un disco bloccato, e questo
  dev'essere sbloccato con gli strumenti della Iomega.

  Un programma nativo per Linux per gestire la caratteristica di
  protezione dalla scrittura ed altre cose, si pensa sar presto
  disponibile.



  66..  PPrreessttaazziioonnii

  Con la versione standard dei kernel 2.0.x si riceve la versione 0.26
  del programma ppa.c.  Questo  un programma semplice ma molto
  affidabile.   stato sottoposto ad un uso intenso ed ora funziona
  piuttosto bene.  La sola cosa brutta di questo programma  che non 
  molto veloce.  Sulla mia macchina ho la versione 2.0.30 del kernel e
  due porte parallele.  pure una macchina da pochi soldi con un pentium
  133, 16 mega di memoria e un disco eide della maxtor da 5 giga.  La
  macchina mi  costata 500 dollari americani mentre il disco ne costa
  250.  Sono tirchio ma non troppo.

  Ho messo il lettore ZIP nella seconda porta e la stampante nella
  prima.  La seconda era una vecchia scheda senza la modalit epp.  Ci
  fa s che il lettore funzioni in modalit a 4 bit.

  Per verificare le prestazioni ho copiato il file tar del netscape dal
  disco fisso allo ZIP.  Questo file  circa 10.6 mega.  Per terminare
  l'operazione ci sono voluti 7 minuti e 15 secondi. Per trasferire
  dallo ZIP al disco fisso ci sono voluti 7 minuti.  Non proprio
  esaltaltante, vero?

  Allora ho fatto 2 modifiche.  Per prima cosa ho passato il lettore ZIP
  nella prima porta e sono andato nel BIOS ed ho impostato la modalit
  EPP per la prima porta.  Allo stesso tempo ho collegato la stampante
  nella seconda porta.

  La seconda modifica che ho fatto  stato di scaricarmi la nuova
  versione del programma dalla pagina di David Campbells
  <http://www.torque.net/~campbell/>.  Poi l'ho installato.  Si dia
  un'occhiata al readme incluso.

  Poi ho eseguito ancora lo stesso test copiando il file tar di Netscape
  nel e dal lettore ZIP.  La copia nel disco fisso ha durato 1:55
  minuti.  Dal disco fisso allo ZIP invece c'ha messo 1 minuto giusto.
  Si confrontino questi valori con i 7:15 minuti e 7:00 minuti del
  vecchio programma.  Si noti il notevole incremento di prestazioni
  rispetto alla versione 0.26 del programma.  Tutto ci inoltre  stato
  fatto usando il disco ZIP con un file system vfat.

  Poi ho formattato un disco ZIP con il formato ext2.  Ho eseguito
  ancora lo stesso test.  La copia verso il disco fisso ha durato solo
  50 secondi, mentre la copia dal disco fisso al disco ZIP solo 40.

  SSoommmmaarriioo ddeellllee PPrreessttaazziioonnii

  Per questo test ho spostato un file da 10.6 mega. La modalit standard
  a 4 bit della porta e la versione 0.26 del programma  risultata la
  combinazione pi lenta con tempi di 7:00 e 7:15 minuti.

  Il nuovo programma (1.41) e la modalit EPP con un filesystem ext2 
  la combinazione pi veloce con tempi di 50 e 40 secondi.



  77..  FFiillzzaa ddii AAssssiillllii QQuuooddiittiiaannii ((aakkaa FFrreeqquueennttllyy AAsskkeedd QQuueessttiioonnss))

  Queste sono alcune delle domande che sono state fatte un sacco di
  volte.  Invito a leggere le risposte prima di rifarle un'altra volta!


  77..11..  PPoossssoo ccoolllleeggaarree uunnaa ssttaammppaannttee nneell lleettttoorree ZZIIPP ppeerr ppoorrttaa ppaarraall
  lleellaa??


  S, ma: attualmente non  possibile avere contemporaneamente i driver
  lp e ppa attivi sulla stessa porta parallela.  Durante lo sviluppo
  iniziale del gestore  stato progettato un protocollo di condivisione
  delle risorse, ma non sar dispobile prima del rilascio di Linux 2.2.


  Se si ama vivere sul filo del rasoio, si prenda il kernel 2.1.x e si
  pu cos avere la condivisione della porta.  Si veda
  <http://www.cyberelk.demon.co.uk/parport.html>.

  Il modo pi semplice per fare questa cosa con un kernel 2.0.x  di
  avere due porte parallele.  Ho comprato la mia seconda per circa 15
  dollari e funziona alla grande.  Si pu usarne una per stampare e
  l'altra per lo ZIP.  Semplicemente si compili un kernel con sia il
  driver ppa che il driver lp come moduli.  Uso la versione pi nuova
  (1.41) di ppa, quindi semplicemente carico ppa per primo (insmod ppa).
  Questo trova il lettore zip nella prima porta.  Poi carico lp (insmod
  lp) e questo assegna la stampante alla seconda porta.

  Se si usa la versione 0.26 del programma allora si aggiorni alla
  versione 1.41 o successiva.  La sola risposta che si otterr per
  domande su questo driver  di aggiornare il programma.


  77..22..  CC'' ll''iinntteennzziioonnee ddii ssuuppppoorrttaarree llee ppoorrttee EEPPPP//EECCPP iinn PPPPAA??


  La versione 0.26 del programma non supporta EPP.  La versione 1.41
  ssuuppppoorrttaa EPP.  Questo programma  molto pi veloce.  Si veda la
  sezione sulle prestazioni per maggiori dettagli.


  77..33..  PPoossssoonnoo eesseegguuiirree LLiinnuuxx ddaa uunn lleettttoorree ZZIIPP??

  C' gente che l'ha fatto.  Questo sembra una gran cosa per fare un
  ottimo disco di ripristino o per testare un'installazione.

  <http://metalab.unc.edu/LDP/HOWTO/mini/ZIP-Install.html>


  77..44..  PPoossssoo ffaarree iill bboooott ddaa uunn lleettttoorree ZZIIPP??

  Dipende da cosa si usa come controller.  Se il proprio controller ha
  una ROM BIOS con il codice per fare il boot dai target 5 o 6, allora
  s, si pu fare il boot da uno ZIP SCSI.  Non  possibile fare il boot
  da uno ZIP su porta parallela.

  Se si ha DOS nel proprio disco principale e si vuole avviare Linux da
  un disco ZIP, lo si pu fare usando LOADLIN.  L'immagine del proprio
  kernel deve essere da qualche parte nel disco DOS, ma il resto del
  proprio sistema Linux pu essere nello ZIP.  Ci si assicuri che il
  kernel che si usa abbia i giusti driver compilati al suo interno.

  Per quel che ne so, non c' nessun floppy di avvio dell'installazione
  per una qualsiasi delle distribuzioni pi popolari che contenga il
  driver per lo ZIP su parallela.


  77..55..  PPeerrcchh IIoommeeggaa uussaa 44 ccoommee nnuummeerroo ddeellllaa ppaarrttiizziioonnee??

  Questa  una delle domande pi popolari, ma non penso che nessuno
  abbia la risposta definitiva. Probabilmente non c' una vera ragione.


  77..66..  PPoossssoo ffaarree iinn mmooddoo cchhee iill ddiissccoo ssiiaa mmoonnttaattoo aallll''aavvvviioo??

  Tutto quello che c' da fare  aggiungere una riga al proprio file
  /etc/fstab.  Per esempio, se si ha sempre un disco DOS nel lettore
  quando si fa il boot, si pu mettere



         /dev/sda4   /zip  vfat  defaults  0 0



  in fstab.  A seconda di come  fatta la propria distribuzione, gli
  script di inizializzazione potrebbero provare ad eseguire fsck sulle
  partizioni elencate nel proprio fstab.  Si rammenti che ci potrebbe
  creare problemi se si dimentica di mettere il disco nel lettore quando
  si avvia, oppure se si mette il disco sbagliato.


  77..77..  CCoossaa ssuucccceennddee ssee nnoonn cc'' nneessssuunn ddiissccoo qquuaannddoo ffaacccciioo iill bboooott??

  Il kernel prover a leggere la tavola delle partizioni, ma
  l'operazione andr in time out.  Non  niente di cui preoccuparsi.
  Una volta inserito un disco e provato a farci qualcosa il kernel si
  accorger che adesso c' e rilegger la tavola delle partizioni.

  SUGGERIMENTO: quando si cambiano i dischi,  sempre una buona idea
  usare fdisk per verificare la struttura delle partizioni nel nuovo
  disco.

  Il BIOS in alcuni controller SCSI prover a leggere la tavola delle
  partizioni del proprio disco durante il boot del sistema.  Se non si
  pu disabilitare questo controllo, si sar costretti ad effettuare
  sempre il boot con un disco nel lettore.


  77..88..  PPoossssoo uussaarree iill lleettttoorree ssuu ppoorrttaa ppaarraalllleellaa ccoonn uunn eeffffeettttiivvoo ddiissccoo
  SSCCSSII??

  L'adattatore da parallela a SCSI PPP-3  implementato come un unico
  chip ASIC che Iomega chiama VPIO.   inserito nella scheda di
  controllo del lettore ZIP.   effettivamente presente un bus SCSI, ma
  non in una forma utilizzabile.

  Sebbene non abbia provato a confrontare le due schede, sembra logico
  che il VPIO rimpiazzi il circuito convenzionale di buffering elettrico
  che sarebbe richiesto se il bus SCSI fosse esteso al di fuori
  dell'involucro.



  77..99..  PPoossssoo uussaarree PPPPAA ccoonn ii lleettttoorrii ddii nnaassttrrii ppaarraalllleellii ddeellllaa IIoommeeggaa??

  No.  Questi sono lettori floppy-tape.  Non c'entra lo SCSI.

  Diversi hanno manifestato interesse nell'applicare il miei metodi per
  provare a determinare il protocollo e sviluppare il driver per questi
  tape.  Il primo passo  riuscire ad avere il driver per DOS che
  funzioni sotto DOSemu.  Non ho ancora notizia di qualcuno che abbia
  avuto successo nel farlo.


  77..1100..  IIll PPPPAA ffuunnzziioonneerr ccoonn iill SSyyQQuueesstt EEZZ113355 ssuu ppoorrttaa ppaarraalllleellaa??

  No.  Il EZ135  un disco IDE con un convertitore da parallela ad IDE
  ShuttlePort al suo interno.

  Comunque  stato fatto un po' di lavoro su questo driver.  Si veda

  <http://www.torque.net/linux-pp.html>



  88..  DDoovvee ttrroovvaarree uulltteerriioorrii iinnffoorrmmaazziioonnii

  Le versioni pi recenti del programma di gestione per lo zip su porta
  parallela (ppa.c) e le informazioni tecniche correnti su tale driver
  possono essere trovare a

  <http://www.torque.net/~campbell/>

  Le informazioni su molti driver per dispositivi esterni su porta
  parallela possono essere trovate a

  <http://www.torque.net/linux-pp.html>

  Informazioni sulla condivisione della porta parallela e sulla porta
  parallela passante si trovano a

  <http://www.cyberelk.demon.co.uk/parport.html>

  Installazione di Linux da un lettore zip (per macchine senza un CD)

  <http://metalab.unc.edu/mdw/HOWTO/mini/Install-From-ZIP.html>

  Un'interfaccia X per il programma ziptool pu essere trovata a

  <http://www.scripps.edu/~jsmith/jazip/>

  Informazioni sulla configurazione di Lilo le si pu trovare a

  <http://metalab.unc.edu/mdw/HOWTO/mini/LILO.html>

  Informazioni sull'uso dei bootprompt le si pu trovare a

  <http://metalab.unc.edu/mdw/HOWTO/BootPrompt-HOWTO.html>

  Se si vuole installare Linux sullo Zip ed eseguire il sistema dallo
  Zip

  <http://metalab.unc.edu/LDP/HOWTO/mini/ZIP-Install.html>

  Le pagine web della Iomega sono a

  <http://www.iomega.com/>.

  Se si cercano informazioni generiche sulla programmazione della porta
  parallela del proprio PC, non  male visitare

  <http://www.lvr.com/parport.htm>



