  Emacs Beginner's HOWTO
  Jeremy D. Zawodny, Jeremy@Zawodny.com
  v1.12, 25 Marzo 2001

  Questo documento introduce gli utenti Linux all'editor Emacs. Si
  assume una minima familiarit con vi o un editor similare. La versione
  pi recente di questo documento  normalmente disponibile da
  http://www.wcnet.org/jzawodn/emacs/. Traduzione a cura di Giovanni
  Benedetti (bened@toglimi.tin.it).  Aggiornato e mantenuto da Gianluigi
  Spagnuolo (spagnuologianluigi@toglimi.interfree.it), revisionato da
  Kriss (chgwor@toglimi.tin.it).
  ______________________________________________________________________

  Indice Generale



  1. Introduzione
     1.1 Copyright
     1.2 Pubblico e Intenti
     1.3 Che cos' Emacs?
        1.3.1 Piattaforme e Versioni
        1.3.2 Ottenere Emacs

  2. Far girare Emacs
     2.1 Avviare e Chiudere Emacs
        2.1.1 Che cosa vedrete
           2.1.1.1 La barra dei men
           2.1.1.2 La barra di stato (Status Bar) e il Mini-buffer
     2.2 Un po' di terminologia
        2.2.1 Buffer e File
        2.2.2 Point e Region (Punto e Regione)
        2.2.3 Finestre
        2.2.4 Riquadri (Frame)
     2.3 Basi dell'uso della tastiera
        2.3.1 Tasti di comando (Meta, Esc, Control e Alt)
        2.3.2 Muoversi in un Buffer
        2.3.3 Comandi essenziali
        2.3.4 Completamento con Tab
     2.4 Tutorial, Aiuto e Info

  3. Modalit di Emacs
     3.1 Modalit Primarie vs. Modalit Secondarie
     3.2 Le Modalit di Programmazione
        3.2.1 C/C++/Java
        3.2.2 Perl
        3.2.3 Python
        3.2.4 Altro
     3.3 Editoria
        3.3.1 Controllo ortografico (ispell mode)
        3.3.2 HTML (html-helper mode)
        3.3.3 TeX (tex-mode)
        3.3.4 SGML (sgml-mode)
     3.4 Altre modalit
        3.4.1 Controllo di versione (vc mode)
        3.4.2 Modalit Shell
        3.4.3 Telnet e FTP
        3.4.4 Man
        3.4.5 Ange-FTP

  4. Personalizzare Emacs
     4.1 Personalizzazione temporanea
        4.1.1 Assegnazione di variabili
        4.1.2 Associazioni di file
     4.2 Usare un file .emacs
     4.3 Il package Customize
     4.4 Visualizzazione in X Windows

  5. Package diffusi
     5.1 VM (Mail)
     5.2 Gnus (Mail e News)
     5.3 BBDB (Un rollodex)
     5.4 AucTeX (un altra modalit TeX)

  6. Altre risorse
     6.1 Libri
        6.1.1 Learning GNU Emacs
        6.1.2 Writing GNU Emacs Extensions
        6.1.3 Programming in Emacs Lisp: An Introduction
        6.1.4 The GNU Emacs Lisp Reference Manual
     6.2 Siti Web
        6.2.1 EMACSulation
     6.3 Newsgroup
     6.4 Mailing List
     6.5 L'Emacs Lisp Archive

  7. Crediti


  ______________________________________________________________________

  11..  IInnttrroodduuzziioonnee

  11..11..  CCooppyyrriigghhtt

  Copyright  1998 - 1999 Jeremy D. Zawodny. Permission to distribute
  and modify this document is granted under the GNU General Public
  License. An on-line copy is available at
  http://www.gnu.org/copyleft/gpl.html

  ovvero:


  Copyright  1998 - 1999 Jeremy D. Zawodny. Il permesso di distribuire
  e modificare questo documento  concesso sotto la GNU General Public
  License. Una copia on-line  disponibile a
  http://www.gnu.org/copyleft/gpl.html


  11..22..  PPuubbbblliiccoo ee IInntteennttii

  Questo documento  indirizzato agli utenti Linux interessati ad
  imparare qualcosa riguardo Emacs ed a provarlo. Il tutto di fatto 
  iniziato come un estratto di un breve corso che ho dovuto tenere ad un
  incontro a Toledo in un Linux User Group locale:
  http://www.talug.org/.  poi un po' cresciuto come risultato
  dell'utile scambio che ho ricevuto dalla comunit. Vedere la sezione
  Crediti per dettagli.


  Detto questo, non c' praticamente niente di specifico su Linux in
  questo documento. Tutto   in effetti applicabile a tutti i tipi di
  Unix e perfino ad Emacs funzionante su Microsoft Windows. Ma dato che
  questo documento fa parte del Linux Documentation Project, considero
  importante dire che  stato scritto per gli utenti Linux, anche perch
  di fatto, lo  stato.


  E infine, quelli di voi che preferiscono il nome GNU/Linux al posto
  del semplice ``Linux'' (leggere http://www.gnu.org/gnu/linux-and-
  gnu.html per capire perch uno potrebbe preferirlo) accetteranno
  volentieri di sostituire mentalmente GNU/Linux in tutte le occorrenze
  di Linux in questo documento. Nonostante non sia in disaccordo con le
  ragioni e lo spirito dietro questa idea, non mi sento obbligato a
  scrivere GNU/Linux.


  11..33..  CChhee ccooss'' EEmmaaccss??

  Emacs  qualcosa di differente per ciascuna persona. A seconda a chi
  lo chiedi, potresti ottenere una qualsiasi delle seguenti risposte:


    Un editor di testo

    Un client per la posta

    Un lettore di news

    Un Word Processor

    Una religione

    Un ambiente di sviluppo integrato

    Qualsiasi cosa tu voglia esso sia!


  Ma per i nostri scopi, fingiamo che sia solo un editor di testo, un
  editor di testo sorprendentemente flessibile comunque. Scaveremo pi a
  fondo nella questione pi avanti. Emacs  stato scritto da Richard
  Stallman (fondatore della Free Software Foundation:
  http://www.fsf.org/ e del progetto GNU http://www.gnu.org/) che ancora
  oggi lo mantiene.


  Emacs  uno dei pi popolari e potenti editor di testo usato in Linux
  (e Unix).  secondo in popolarit solo a vvii.  conosciuto per il suo
  enorme insieme di funzionalit, la possibilit di essere facilmente
  personalizzato e la mancanza di bug.Le sue molteplici funzionalit e
  la possibilit di essere personalizzato sono di fatto il risultato di
  come Emacs sia stato progettato e implementato. Senza entrare in tutti
  i dettagli, semplicemente far notare che Emacs non  ``soltanto un
  editor''.  un editor scritto principalmente nel linguaggio di
  programmazione LLiisspp. Nel cuore di Emacs c' un'interprete Lisp con
  funzionalit complete scritto in C. Solo le parti pi basilari e a
  basso livello di Emacs sono scritte in C. La maggior parte dell'editor
   di fatto scritto in Lisp. Quindi, in un certo senso, Emacs ha un
  intero linguaggio di programmazione ``incorporato'' che potete usare
  per personalizzare, estendere e cambiare il suo ambiente.


  Emacs  anche uno dei pi vecchi editor in circolazione. Il fatto che
  sia stato usato da migliaia di programmatori negli ultimi 20 (?) anni,
  significa che ci sono molti pacchetti aggiuntivi (add-on) disponibili.
  Questi add-on vi permettono di far fare a Emacs cose che Stallman non
  aveva probabilmente nemmeno sognato essere possibili quando inizi a
  lavorare su Emacs. Altro su questo argomento si trova in una sezione
  pi avanti.


  Ci sono molti altri siti Web e documenti che danno una migliore
  visione globale di Emacs, la sua storia e gli avvenimenti relativi.
  Piuttosto che tentare di riprodurre qui molto di tutto questo, vi
  suggerisco di dare un'occhiata in alcuni dei posti elencati nella
  sezione ``Altre risorse'' in questo documento.


  11..33..11..  PPiiaattttaaffoorrmmee ee VVeerrssiioonnii

   importante notare che ci sono di fatto due differenti editor Emacs:
  GNU Emacs e XEmacs. Ambedue provengono dalla stessa eredit e
  condividono la maggior parte delle stesse caratteristiche. Questo
  documento  relativo al GNU Emacs (versione 20.3, specificatamente) ma
  molto di quello che leggerete qui si applica altrettanto bene a XEmacs
  e alle prime versioni di GNU Emacs. In questo documento mi riferir
  semplicemente a ``Emacs''. Quando lo far, tenete presente questo.


  11..33..22..  OOtttteenneerree EEmmaaccss

  Ottenere Emacs  facile. Se state usando una delle diffuse
  distribuzioni di Linux, tipo Debian, RedHat, Slackware o qualsiasi
  altra, Emacs  probabilmente in un pacchetto (package) opzionale che
  potete installare dal supporto della vostra distribuzione (CD-Rom,
  floppy, etc.). Altrimenti, potete ottenere il codice sorgente di Emacs
  e compilarlo da soli. Visitate il sito Web di GNU per l'esatta
  locazione: http://www.gnu.org/software/emacs/emacs.html


  22..  FFaarr ggiirraarree EEmmaaccss

  22..11..  AAvvvviiaarree ee CChhiiuuddeerree EEmmaaccss

  Come nuovi utenti, vorrete probabilmente lanciare Emacs giusto per
  fare un giro al suo interno e provarlo. Una volta dentro Emacs se
  voleste uscire, tuttavia, potreste non essere in grado di capire che
  cosa fare. Quindi se non avete mai usato Emacs prima, dategli
  un'occhiata ora. Al prompt della vostra shell, digitate emacs e
  premete invio. Emacs dovrebbe avviarsi. Se non lo fa, potrebbe non
  essere installato o non essere nel vostro path.


  Una volta che avete visto Emacs, avete bisogno di sapere come uscire.
  I tasti chiave per lasciare Emacs sono C-x C-c. La notazione C-x
  significa: tenere premuto il tasto Ctrl e premere il tasto x. In
  questo caso, dovrete poi ancora tenere premuto il tasto Ctrl e premere
  il tasto c per raggiungere lo scopo.


  I tasti chiave usati in Emacs vi possono sembrare insoliti, strani e
  forse perfino scomodi all'inizio, specialmente se siete un utente di
  vi. Al contrario di vi, Emacs non ha modalit separate per editare il
  testo e inviare comandi.


  Per riassumere: emacs avvier Emacs. C-x C-c far uscire da Emacs.


  22..11..11..  CChhee ccoossaa vveeddrreettee

  Quando Emacs si sar avviato riempir interamente una finestra di X (o
  lo schermo se lo state lanciando da una console invece che nel sistema
  X-Window). Vedrete dei men in alto, del testo nella parte principale
  dello schermo e un paio di linee in fondo.


  Sar simile a questo disegno in ASCII:


  +----------------------------------------------------------------------+
  |Buffers Files Tools Edit Search Mule Help                             |
  |                                                                      |
  |Welcome to GNU Emacs, one component of a Linux-based GNU system.      |
  |                                                                      |
  |                                                                      |
  |                                                                      |
  | ...                                                                  |
  |                                                                      |
  |---1:---F1  *scratch*         (Lisp Interaction)--L1--All-------------|
  |For information about the GNU Project and its goals, type C-h C-p.    |
  +----------------------------------------------------------------------+



  NNOOTTAA:: Emacs normalmente riempie l'intera finestra/schermo. Ho
  ristretto l'esempio sopra per salvare spazio qui. Vedrete anche un
  messaggio di benvenuto in Emacs, quando lo avviate per la prima volta.
  L'ho omesso in questo esempio e sostituito con ``...''. Il messaggio
  di benvenuto semplicemente identifica l'esatta versione di Emacs che
  state usando e vi indirizza all'aiuto in linea e cose del genere.


  22..11..11..11..  LLaa bbaarrrraa ddeeii mmeenn

  La linea pi in alto nell'interfaccia Emacs  un men. Se state usando
  X, lo riconoscerete come un normale men a discesa a cui potete
  accedere usando il mouse. Altrimenti per accedere ai men avrete
  bisogno di usare le scorciatoie da tastiera (non trattate qui).


  22..11..11..22..  LLaa bbaarrrraa ddii ssttaattoo ((SSttaattuuss BBaarr)) ee iill MMiinnii--bbuuffffeerr

  Delle ultime due linee in basso nell'interfaccia Emacs, quella
  superiore  essenzialmente una barra di stato. Contiene informazioni
  sul buffer in cui state lavorando, in quale modalit (mode) si trova
  Emacs e varie altre cose. Per ora, prendete solo atto che la barra 
  l.


  La linea inferiore  chiamata mmiinnii--bbuuffffeerr.  separato dal buffer
  principale dalla barra di stato di cui abbiamo appena parlato. Potete
  pensare al mini-buffer come la ``riga di comando'' (command-line) di
  Emacs.  dove appaiono i comandi che date a Emacs ed  dove vengono
  visualizzati i messaggi di stato in risposta a quello che fate.


  Troverete che a quella che ho chiamato barra di stato, nella
  documentazione allegata a Emacs, si fa normalmente riferimento come
  linea di modalit (mode line).  dove Emacs mostra informazioni
  relative alla/alle modalit corrente/i che potreste star usando e
  altre cose tipo la data e l'ora corrente, il numero di riga, la
  dimensione del file e quasi tutto quello che potreste voler vedere l.


  22..22..  UUnn ppoo'' ddii tteerrmmiinnoollooggiiaa

  Questa sezione riguarda gli elementi pi basilari della terminologia
  Emacs che incontrerete quando userete e leggerete di Emacs.


  22..22..11..  BBuuffffeerr ee FFiillee

  A differenza di alcuni editor, quando aprite un file in Emacs questo
  non sta ``aperto'' tutto il tempo in cui lavorate con esso. Al
  contrario, Emacs legge il file in un bbuuffffeerr in memoria. Mentre state
  editando il buffer e lavorando con i dati, niente  cambiato sul
  disco. Solo quando di fatto salvate il buffer, allora il file sul
  disco viene aggiornato. Ci sono vantaggi e svantaggi con questo
  approccio ma  importante solo che capiate che lavora in questo modo.


  Di conseguenza, vedrete il termine ``buffer'' usato nella
  documentazione Emacs, nelle modalit, nei package e cos via.
  Considerate che buffer significa ``una copia del file che si trova
  attualmente in memoria''. Oh,  importante notare che un buffer non
  deve sempre essere riferito ad uno specifico file sul disco. Spesso
  Emacs creer dei buffer come risultato dei comandi che lancerete.
  Questi buffer potranno contenere il risultato dei comandi, una lista
  di selezioni da cui scegliere e cos via.


  22..22..22..  PPooiinntt ee RReeggiioonn ((PPuunnttoo ee RReeggiioonnee))

  Nel gergo di Emacs, sentirete o vedrete spesso riferimenti al ppooiinntt.
  In termini generali il point  il cursore. La reale distinzione fra il
  point e il cursore probabilmente non  importante quando comincerete a
  usare Emacs. Ma se siete curiosi, pensate al riguardo in questa
  maniera. Il cursore  la rappresentazione visiva del point. Il cursore
   sempre ``su'' una particolare posizione del carattere nel buffer
  corrente. Il point, invece, vive nello spazio _f_r_a _i _c_a_r_a_t_t_e_r_i che si
  trovano nel buffer. Quindi potreste dire che se il cursore si trova
  sulla lettera `h' nella parola ``the'' allora il point  tra la `t' e
  la `h'.


  Come molti editor moderni, Emacs permette di effettuare operazioni
  (indentazione, controllo ortografico, riformattazione, taglia, copia,
  incolla ...) su una porzione del buffer corrente. Potete evidenziare
  (o ``marcare'') un blocco di testo usando la tastiera o il mouse e poi
  eseguire operazioni solo sul blocco selezionato di testo. In Emacs,
  quel blocco di testo  chiamato una rreeggiioonn (regione).


  22..22..33..  FFiinneessttrree

  Okay, questo sar un po' confuso per chi non abbia usato prima una
  interfaccia grafica (GUI). Ricordate che Emacs fu sviluppato molto
  prima che le interfacce GUI e i gestori di finestre (window manager)
  diventassero popolari.


  Una ffiinneessttrraa in Emacs  un area dello schermo nel quale  visualizzato
  un buffer. Quando Emacs viene avviato per la prima volta, avete una
  finestra sul vostro schermo. Alcune funzioni di Emacs (tipo l'help e
  la documentazione) spesso aprono (temporaneamente) una finestra
  aggiuntiva nella vostra schermata di Emacs.


  Le finestre di Emacs non hanno niente a che fare con le finestre X nel
  senso delle GUI. Potete aprire finestre X addizionali per mostrare i
  buffer di Emacs, magari per confrontare due file fianco a fianco.
  Queste nuove finestre X sono chiamate ffrraammee (riquadri) in gergo Emacs.
  Continuate a leggere.


  22..22..44..  RRiiqquuaaddrrii ((FFrraammee))

  In Emacs, un ffrraammee  una finestra X separata nel quale viene mostrato
  un buffer di Emacs. Ma entrambe fanno parte della stessa sessione di
  Emacs. Il comportamento  qualcosa di simile (ma non troppo) a quello
  che succede se premete Alt+N in Netscape Navigator.


  22..33..  BBaassii ddeellll''uussoo ddeellllaa ttaassttiieerraa

  Questa sezione copre l'uso basilare della tastiera per Emacs. Come con
  ogni editor potente, tutto quello che potete fare con Emacs  giusto
  qualche tasto chiave pi avanti.


  Se siete un utente vi, le nozioni sull'uso dei tasti k, j, l, h per
  spostarsi su alla riga superiore, gi di una riga, avanti di un
  carattere e indietro di un carattere, probabilmente ora tornano utili.
  In realt, vi ci potrebbero esser volute poche ore oppure settimane di
  pratica, prima di poter navigare confortevolmente in un file usando le
  varie combinazioni di tasti disponibili in vi.


  Emacs non  diverso. Ci sono tasti e comandi diversi da imparare. Come
  con vi, avete solo bisogno di padroneggiare le cose basilari per
  ritrovarvi con molto lavoro fatto. Dopo, con il passare del tempo,
  potrete lentamente espandere la vostra conoscenza e trovare strade pi
  veloci per fare le cose.


  22..33..11..  TTaassttii ddii ccoommaannddoo ((MMeettaa,, EEsscc,, CCoonnttrrooll ee AAlltt))

  Come imparerete presto, Emacs fa un uso intensivo di combinazioni di
  pi tasti. Dato che non  un editor modale come vi, non dovete
  preoccuparvi di essere in ``modalit comandi'' o ``modalit
  inserimento'' prima di provare a muovere il cursore o eseguire un
  comando. Invece dovete solo premere la giusta combinazione di tasti e
  (normalmente) Emacs far quello che gli  stato detto.


  I tasti di cui Emacs fa maggiore uso sono normalmente abbreviati nella
  documentazione come C (per Control o Ctrl) e M per (Meta). Mentre le
  pi moderne tastiere di PC hanno uno o pi tasti etichettati come
  Ctrl, poche ne hanno uno etichettato come Meta. Potrete mentalmente
  sostituire sia Esc che Alt al tasto Meta. Nella maggior parte delle
  configurazioni standard, entrambi, Esc e Alt, faranno essenzialmente
  le stesse cose.


  Quindi quando vedete un riferimento, in qualsiasi documentazione
  relativa a Emacs, a C-x f, significa ``premere control-x e poi f''. E
  se vedrete un riferimento a qualcosa del tipo M-x shell significa
  ``premere alt-x e digitare la parola shell''.


  Un comando veramente utile per chi inizia  M-x apropos o C-h a.
  apropos cercher, nella documentazione in linea di Emacs, tutte le
  funzioni e cercher l'espressione regolare che digiterete. Questo, ad
  esempio,  un ottimo modo per scoprire tutti i comandi relativi a un
  frame. Semplicemente digitate C-h a e poi frame.


  22..33..22..  MMuuoovveerrssii iinn uunn BBuuffffeerr

  Ora che sapete che cosa significano tutte quelle simpatiche
  abbreviazioni, ecco qui una lista delle combinazioni di tasti pi
  comuni per muoversi in un buffer:


  Tasti           Azione
  -----------------------------------
  C-p         Su di una riga
  C-n         Gi di una riga
  C-f         Avanti di un carattere
  C-b         Indietro di un carattere
  C-a         Inizio di una riga
  C-e         Fine di una riga
  C-v         Gi di una pagina
  M-v         Su di una pagina
  M-f         Avanti di una parola
  M-b         Indietro di una parola
  M-<         Inizio del buffer
  M->         Fine del buffer
  C-g         Chiude l'operazione corrente
  -----------------------------------



  E, come potevate aspettarvi, i tasti cursore (o tasti freccia)
  funzionano normalmente come vi aspettavate. Il vostro tasto Backspace
  potrebbe non funzionare invece. Ma questa  un'altra storia. :-(
  22..33..33..  CCoommaannddii eesssseennzziiaallii

  Okay, ora che sapete come spostarvi in un buffer, che cosa ne pensate
  di aprire e salvare file? Ricercare? Ecco alcuni comandi base.


  Prima di saltare dritto su questi comandi, ho bisogno di puntualizzare
  brevemente come questi lavorano.


  Tutti i ``tasti di comando'' in Emacs (quelli che sono M-x qualcosa o
  C-qualcosa) sono di fatto proprio delle scorciatoie a delle funzioni
  che fanno parte di Emacs. Potete chiamare una qualsiasi di queste
  funzioni digitando M-x funzione-nome e premendo Enter. Potete anche
  usare le scorciatoia da tastiera per questa funzione (se ne ha una).


  Per esempio, la funzione di Emacs che salva un buffer su disco 
  chiamata save-buffer. Per default  anche vincolata a C-x C-s. Quindi,
  potete usare sia la scorciatoia da tastiera per salvare il buffer
  corrente, sia digitare M-x save-buffer per raggiungere esattamente lo
  stesso risultato.


  Tutte le funzioni pi comuni hanno delle scorciatoie da tastiera per
  default. Alcune di esse sono elencate qui sotto.


  Tasti           Funzione           Descrizione
  -------------------------------------------------------------------
  C-x C-s     save-buffer        Salva il buffer corrente su disco
  C-x u       undo               Annulla l'ultima operazione
  C-c C-f     find-file          Apre un file dal disco
  C-s         isearch-forward    Cerca avanti una stringa
  C-r         isearch-backward   Cerca indietro una stringa
              replace-string     Cerca e rimpiazza una stringa
              replace-regexp     Cerca e rimpiazza usando regexp
  C-h t       help-with-tutorial Usa la guida interattiva
  C-h f       describe-function  Mostra aiuto per una funzione
  C-h v       describe-variable  Mostra aiuto per una variabile
  C-h x       describe-key       Mostra che cosa fa una sequenza di tasti
  C-h a       apropos            Cerca aiuto per una stringa/regexp
  C-h F       view-emacs-FAQ     Mostra le FAQ di Emacs
  C-h i       info               Legge la documentazione di Emacs
  C-x r m     bookmark-set       Imposta un segnalibro. Utile nelle ricerche
  C-x r b     bookmark-jump      Salta ad un segnalibro.
  -------------------------------------------------------------------



  Quando proverete molte di queste funzioni, noterete che molte vi
  chiedono di inserire qualcosa al prompt. Lo faranno sempre nel mini-
  buffer. Questo  simile all'uso dei comandi : in vi o la maggior parte
  dei comandi che usereste nella vostra shell Unix favorita.


  Emacs ha letteralmente centinaia di funzioni incorporate disponibili.
  La lista riportata sopra  un campione minimo che rappresenta quelle
  che io uso regolarmente. Vedere l'aiuto in linea per un pi completo
  elenco delle funzioni disponibili ed una documentazione pi completa
  su quelle che ho menzionato sopra.



  22..33..44..  CCoommpplleettaammeennttoo ccoonn TTaabb

  Come molte shell Unix popolari (bash, csh, tcsh, ...) Emacs offre il
  completamento del comando tramite il tasto Tab. Infatti il
  completamento del comando in bash venne preso a modello proprio da
  Emacs, quindi se usate questa caratteristica in bash vi troverete
  subito bene.


  Come esempio, provate M-x search e poi premete Tab. Emacs aggiunger
  un trattino per indicare che ci sono molti possibili completamenti ma
  questi hanno tutti un trattino come carattere successivo. Premete Tab
  una volta ancora e Emacs mostrer una lista delle possibili
  combinazioni da cui voi potrete scegliere. Notate che far questo in
  una _n_u_o_v_a _f_i_n_e_s_t_r_a. Temporaneamente divider il vostro schermo in due
  finestre: una contenente il buffer che state editando e l'altra che
  contiene la lista dei possibili completamenti per ``search-''. Potete
  premere C-g per uscire fuori dal processo di selezione e chiudere la
  nuova finestra.


  22..44..  TTuuttoorriiaall,, AAiiuuttoo ee IInnffoo

  Emacs ha un tutorial in linea che vi accompagna attraverso le
  caratteristiche di base dell'editing e delle funzioni che ognuno
  dovrebbe conoscere. Spiega anche come usare le altre funzionalit di
  aiuto in Emacs.


  Io vi raccomando caldamente di spendere un po' di tempo nel consultare
  a fondo il tutorial se pensate di sforzarvi seriamente per imparare
  Emacs. Come mostrato nella tabella sopra riportata, potete entrare nel
  tutorial tramite C-h t. Il tutorial  una auto-guida e aiuta le
  persone che hanno appena iniziato con Emacs.


  Se state facendo girare Emacs in X, vedrete che il men pi a destra
  nella barra dei men  etichettato con Help. Come esplorerete il men
  di Help noterete che certe voci hanno delle scorciatoie da tastiera e
  che queste sono elencate a destra nel men.


  Infine, per vedere l'intero volume della documentazione disponibile
  per Emacs, dovreste provare M-x info o C-h i che lancia Info, il
  browser per la documentazione di Emacs.


  33..  MMooddaalliitt ddii EEmmaaccss

  Le modalit (mode) di Emacs sono differenti ambienti e funzionalit
  che potete attivare o disattivare (o personalizzare, ovviamente) per
  usarle in circostanze diverse. Le modalit sono quello che rende un
  editor (Emacs) ugualmente utile per scrivere documentazione,
  programmare in una variet di linguaggi (C, C++, Perl, Python, Java e
  molti altri), creare una home page, inviare E-Mail, leggere i
  newsgroup Usenet, tenere traccia dei vostri appuntamenti e perfino
  giocare.


  Le modalit di Emacs sono semplicemente delle librerie di codice Lisp
  che estendono, modificano o migliorano Emacs in qualche modo.



  33..11..  MMooddaalliitt PPrriimmaarriiee vvss.. MMooddaalliitt SSeeccoonnddaarriiee

  Ci sono fondamentalmente due tipi di modalit disponibili: Primarie
  (Major) e Secondarie (Minor). La distinzione non  la cosa pi facile
  da afferrare finch non avrete lavorato con un po' di queste, ma
  proviamo a darne una spiegazione.


  In un dato momento pu essere attivata solamente una modalit
  primaria. Invece nello stesso momento possono essere attive molte
  modalit secondarie. Le modalit primarie tendono ad essere specifiche
  di un linguaggio o di un compito, mentre le modalit secondarie sono
  delle utility pi piccole e meno specifiche che riguardano molti
  compiti.


  Suona come qualcosa di astratto, quindi proviamo con un esempio. C'
  una modalit che io uso abbastanza spesso quando devo scrivere dei
  vecchi e semplici file di testo. Si chiama text-mode. Questa modalit
  fu progettata per scrivere testo in forma libera come in un file
  README. Capisce come identificare parole e paragrafi e in genere si
  assicura di fare quello che mi aspetto quando uso i normali tasti di
  navigazione in un documento.


  Quando sto scrivendo testo per uso umano, normalmente voglio che abbia
  un bell'aspetto. Dovrebbe essere allineato in maniera appropriata ad
  un valore ragionevole e cos via. Per abilitare l'allineamento devo
  solo attivare la modalit secondaria auto-fill. Questo modalit cerca
  di fare la Cosa Giusta quando continuo a scrivere e raggiungo la fine
  della riga. Il fatto che sia una modalit secondaria significa che pu
  lavorare  con diverse modalit primarie. La mia accezione di ``Cosa
  Giusta'' da fare quando raggiungo la fine della riga  diversa quando
  sono in text-mode da quando sono in java-mode, per esempio. Io non
  voglio che il mio codice Java sia allineato come se fosse testo in
  inglese. Ma io _v_o_g_l_i_o che i blocchi di commenti nel mio codice Java
  siano allineati! La modalit auto-fill  intelligente abbastanza da
  capire il tutto.


  Gli autori delle varie modalit di Emacs hanno fatto un ottimo lavoro
  nell'assicurarsi che funzioni che dovrebbero operare come modalit
  secondarie siano effettivamente delle modalit secondarie.


  Se riguardate il disegno in ASCII della schermata di Emacs, noterete
  che la linea di modo identifica la/le modalit in cui Emacs si trova.
  Nell'esempio, era in una modalit chiamata ``Lisp Interaction'' che 
  la modalit di default.  in realt utile solamente se state per
  scrivere codice Lisp. (Ma dato che la maggior parte di Emacs  scritta
  in Lisp, perch no?)


  33..22..  LLee MMooddaalliitt ddii PPrrooggrraammmmaazziioonnee

  Innanzitutto e molto importante, Emacs  stato elaborato da un
  programmatore per programmatori. Ci sono modalit di alta qualit
  disponibili per quasi ogni linguaggio di programmazione pi diffuso a
  cui potete pensare (e perfino per qualcuno non cos diffuso). Qui
  descriver solo brevemente alcuni di essi.


  La maggior parte delle modalit condividono alcune caratteristiche
  comuni. Normalmente, alcune o tutte delle cose seguenti:


    Forniscono un'evidenziazione a colori della sintassi del
     linguaggio.

    Forniscono un indentazione automatica e formattazione del codice
     del linguaggio.

    Forniscono un aiuto (del linguaggio) sensibile al contesto.

    Si interfacciano automaticamente con il vostro debugger.

    Aggiungono dei men specifici del linguaggio alla barra dei men.


  In pi, ci sono delle modalit non specifiche di un linguaggio che
  aiutano per scopi che sono comuni alla programmazione in molti
  linguaggi. Cose del tipo interfacciamento per il vostro controllo di
  versione del software, aggiunta automatica di commenti al vostro
  codice, creazione di Makefile, aggiornamento di Change Logs e cos
  via.


  Aggiungendo tutte queste modalit e considerando la maturit e la
  stabilit del codice di Emacs, questi compete piuttosto bene al
  paragone con gli Integrated Development Environments (IDE) commerciali
  sul mercato per linguaggi come C++ e Java. Ed ,ovviamente, gratuito.


  33..22..11..  CC//CC++++//JJaavvaa

  Dato che la sintassi del C, C++ e Java sono abbastanza simili, c' una
  modalit di Emacs che tratta tutti e tre i linguaggi (lo stesso per
  Objective-C e IDL).  veramente un maturo e completo package ed 
  incluso nella distribuzione di Emacs. Questa modalit si chiama cc-
  mode o CC Mode.


  Per maggiori dettagli o per scaricare la versione pi recente,
  visitate http://www.python.org/emacs/.


  33..22..22..  PPeerrll

  Ci sono di fatto due modalit per l'editing del codice Perl in Emacs.
  Il primo si chiama perl-mode (come vi potevate aspettare) e il secondo
   cperl-mode. Non ho una buona padronanza di questa storia e del
  perch ci sono due modalit (i documenti non lo dicono), ma
  sembrerebbe che perl-mode fosse la modalit originale per editare il
  codice Perl in Emacs. Sembra avere meno servizi del cperl-mode e manca
  l'abilit di riconoscere alcuni costrutti estrosi del linguaggio Perl.


  Personalmente, io uso e raccomando cperl-mode il quale sembra essere
  abbastanza attivamente mantenuto ed ha quasi tutte le funzionalit che
  potrei mai volere. Potete trovare l'ultima release qui:
  ftp://ftp.math.ohio-state.edu/pub/users/ilya/emacs.


  Ma non prendete le mie parole come definitive. Provateli entrambi e
  usate quello che meglio soddisfa le vostre necessit.


  33..22..33..  PPyytthhoonn

  Anche per Python (un altro linguaggio di scripting molto popolare) 
  disponibile una modalit Emacs. Per quel che posso dire io, _n_o_n 
  distribuito con GNU Emacs ma  distribuito con XEmacs. Comunque
  funziona abbastanza bene in ambedue gli editor.


  Potete ottenere il python-mode dal sito web ufficiale di Python
  http://www.python.org/emacs/python-mode/.


  33..22..44..  AAllttrroo

  Ci sono tantissime altre modalit di editing disponibili per aiutare i
  programmatori. Queste modalit aiutano con cose tipo:


    Script della shell (Bash, sh, ksh, csh, ...)

    Awk, Sed, Tcl, ...

    I Makefile

    Change Logs

    Documentazione

    Debugging


  E ancora di pi. Guardate l'ultima sezione di questo documento per
  maggiori informazioni per trovare altre modalit e add-in.


  33..33..  EEddiittoorriiaa

  Le fantasiose modalit di Emacs _n_o_n sono limitate solo a quelli che
  scrivono codice. Anche persone che scrivono documentazione (di
  qualsiasi tipo) possono beneficiare di un'ampia scelta di modalit di
  Emacs.


  33..33..11..  CCoonnttrroolllloo oorrttooggrraaffiiccoo (( iissppeellll  mmooddee))

  Gli autori di molti tipi di documenti hanno bisogno di effettuare ogni
  tanto il controllo ortografico. Se avete GGNNUU iissppeellll installato, potete
  digitare M-x ispell ed effettuare il controllo ortografico sul buffer
  corrente. Se ispell trova parole che non conosce, vi avvisa con una
  lista di possibili rimpiazzi e vi permette di selezionarne uno (o
  nessuno). Le sue funzionalit equivalgono ai controllori ortografici
  in molti pacchetti software diffusi, non gratuiti.


  33..33..22..  HHTTMMLL (( hhttmmll--hheellppeerr  mmooddee))

  Se vi trovate a dover scrivere file HTML una volta ogni tanto (oppure
  molte volte), potreste provare html-helper-mode.  disponibile da
  http://www.santafe.edu/~nelson/tools/ oltre alla documentazione ed
  altro materiale correlato.


  Come il suo nome suggerisce, html-helper-mode fornisce molte cose per
  aiutare quelle persone che ancora scrivono HTML a mano (alla vecchia
  maniera).


  33..33..33..  TTeeXX (( tteexx--mmooddee ))

  Quando state scrivendo documenti in TeX,  spesso di aiuto avere Emacs
  che aggiunge alcuni colori ed evidenzia le barre inverse, parentesi
  graffe ed altri caratteri. tex-mode si occupa di questo per voi.


  Sebbene non scriva pi molto direttamente in TeX, quando l'ho fatto,
  questa modalit si  rivelata abbastanza utile nel rendere i miei
  sorgenti in TeX un po' pi leggibili.


  33..33..44..  SSGGMMLL (( ssggmmll--mmooddee ))

  Il documento che state leggendo  stato scritto in SGML (e
  probabilmente convertito nel formato in cui lo state leggendo). sgml-
  mode fornisce tutte le basi per i documenti SGML: validazione,
  evidenziazione, marcatore avanti, marcatore indietro e molto altro. 
  una parte standard di Emacs.


  33..44..  AAllttrree mmooddaalliitt

  Ovviamente, ci sono molte altre utili modalit per rendere la vita pi
  facile. Ecco giusto un campione delle pi diffuse:


  33..44..11..  CCoonnttrroolllloo ddii vveerrssiioonnee (( vvcc  mmooddee))

  La modalit vc si interfaccia con la maggior parte dei pi diffusi
  controllori di versione dell'ultim'ora (RCS, SCCS, CVS) per rendere
  veramente facile il controllo dei file dentro e fuori, gestire release
  e cos via.  una parte standard di Emacs ed  documentata nella
  documentazione di Emacs.


  33..44..22..  MMooddaalliitt SShheellll

  Perch spostarsi in un'altra finestra X o in una console virtuale solo
  per far girare pochi comandi della shell? Fatelo da dentro Emacs e
  evitatevi il problema. :-)


  M-x shell lancer una shell dentro a un buffer di Emacs. Potete fare
  con questo buffer la maggior parte di quello che potreste fare al
  prompt di una normale shell (eccetto che lanciare programmi a tutto
  schermo come vi o pine) poich Emacs dialoga con la vostra vera shell
  dietro le quinte.


  Anche questa  una parte standard di Emacs, quindi la troverete
  documentata nella documentazione di Emacs.


  33..44..33..  TTeellnneett ee FFTTPP

  Perch spostarsi in un'altra finestra X o in una console virtuale solo
  per far girare telnet o FTP? Fatelo da dentro Emacs e evitatevi il
  problema. (Non avete ancora notato il modello?)


  Similmente a lanciare una shell all'interno di Emacs, potete fare
  telnet e ftp. Provate M-x telnet o M-x ftp per sperimentarlo da soli.
  Vedere la documentazione per tutti i grumosi dettagli.


  33..44..44..  MMaann

  Perch spostarsi in un'altra finestra X o in una console virtuale solo
  per leggere una pagina man? Fatelo da dentro Emacs e evitatevi il
  problema. (Smetto! Lo prometto.)


  Similmente a lanciare una shell all'interno di Emacs, potete leggere
  le pagine man. Provate M-x man per sperimentarlo da soli. Vedere la
  documentazione per altre informazioni.


  33..44..55..  AAnnggee--FFTTPP

  Citando la documentazione di ange-ftp:


       Questo pacchetto tenta di dare accesso a file e directory
       usando FTP dall'interno di GNU Emacs nel modo pi semplice e
       trasparente possibile. Un sottoinsieme delle comuni routine
       di gestione dei file sono state estese per interagire con
       FTP.



  Questo significa che potete trattare i file in una macchina remota
  come se fossero in locale. Quindi se avete bisogno di editare un file
  su un computer remoto, dite semplicemente a Emacs di aprirlo (usando
  una sintassi leggermente diversa per il percorso) ed egli si occuper
  di tutti i dettagli di collegamento e rintracciamento del file. Dopo,
  quando salvate il file con C-x C-s, ange-ftp intercetta il salvataggio
  e scrive il file sulla macchina remota.


  La sintassi leggermente diversa per il percorso  qualcosa di
  simile... Un file chiamato ``miofile'', in una directory ``user'', su
  una macchina chiamata ``my.host.org'' pu essere aperto aprendo (C-x
  f) il file con:


       /user@my.host.org:~user/miofile



  Anche questo  parte della distribuzione standard di Emacs, quindi
  potete trovare la sua documentazione nella documentazione di Emacs.


  Grazie a Etienne Grossmann (etienne@anonimo.isr.ist.utl.pt) per
  l'esempio sopra riportato.


  44..  PPeerrssoonnaalliizzzzaarree EEmmaaccss

  Di fatto tutta la personalizzazione di Emacs viene fatta tramite
  codice Lisp. Potete modificare variabili che influenzano il modo in
  cui Emacs opera o potete aggiungere nuove funzioni a Emacs (o
  sovrascrivere funzioni esistenti, rimpiazzandole con altre vostre).


  44..11..  PPeerrssoonnaalliizzzzaazziioonnee tteemmppoorraanneeaa

  Mentre starete sperimentando la personalizzazione di Emacs,
  probabilmente vorrete farlo in un modo che sia temporaneo. Se fate
  qualcosa di orribilmente sbagliato, avrete solo da uscire da Emacs con
  C-x C-c e rilanciarlo di nuovo. Una volta che avrete capito quali
  cambiamenti rendere permanenti, potrete aggiungerli al vostro file
  molto personale .emacs in modo che possano avere effetto ogni volta
  che avvierete Emacs. Questo viene discusso nella prossima sezione.

  44..11..11..  AAsssseeggnnaazziioonnee ddii vvaarriiaabbiillii

  Le personalizzazioni pi semplici si ottengono cambiando il valore di
  una variabile in Emacs. Il codice listato per farlo, appare simile a
  questo:


  (setq nome-variabile nuovo-valore)



  Dove nome-variabile  il nome della variabile e nuovo-valore  il
  valore che vorreste dare alla variabile (in gergo Lisp, state legando
  una variabile ad un valore). La funzione setq in lisp  analoga agli
  operatori di assegnamento (normalmente =) in altri linguaggi di
  programmazione.


  NNOOTTAA:: Qui sto passando sopra a molti dettagli per amor di semplicit.
  Potreste anche vedere me o altri, usare le funzioni Lisp set e perfino
  setq-default. Se siete veramente curiosi, dateci un'occhiata nei testi
  di riferimento di Emacs Lisp.


  Diamo un'occhiata alla riga presa dal mio file .emacs


  (setq-default transient-mark-mode t)



  La variabile transient-mark-mode controlla se una regione (region)
  viene evidenziata o no quando la marco. In molte applicazioni GUI, se
  cliccate e trascinate il mouse per selezionare una parte di testo,
  questi diventa evidenziato in video inverso o in altri colori. Emacs
  far la stessa cosa se la variabile transient-mark-mode  impostata
  (ad un valore non-nil).


  Un valore _C_O_M_E?


  Okay. Breve digressione. La maggior parte dei linguaggi di
  programmazione hanno diverse opinioni sui valori vero/falso. In C/C++
  un valore  considerato vero se  un valore non-zero. In Perl, un
  valore non-nullo o non-zero  vero. In Lisp, si applica la stessa idea
  ma i nomi e i simboli sono differenti.


  Vero  normalmente scritto come t e falso (o null)  scritto come nil.
  Come in altri linguaggi, tuttavia, qualsiasi valore non-nil 
  considerato vero.


  Per ottenere la descrizione completa di che cosa fa transient-mark-
  mode, potete usare l'aiuto in linea. Digitate C-h v o M-x describe-
  variabile e poi transient-mark-mode. Se siete pigri come me, potete
  avvalervi del completamento del nome della variabile usando il tasto
  Tab. Digitate solo una parte del nome della variabile e premete il
  tasto Tab. Se avete digitato abbastanza lettere del nome in modo che
  Emacs possa gi identificarlo univocamente, vedrete l'intero nome
  completarsi per voi.


  Un'altra variabile che le persone spesso impostano  fill-column.
  Questa dice ad Emacs quanto largo deve essere lo schermo per eseguire
  l'allineamento (e auto-fill-mode rispetta questo valore). Per
  impostare il valore su qualcosa di assurdo, potete digitare:


  (setq fill-column 20)



  Ma questo di fatto non produrr niente. Avete bisogno di dire a Emacs
  di vvaalluuttaarree l'espressione che avete digitato. Per fare questo, portate
  il puntatore (cursore) alla fine dell'espressione e poi digitate  C-x
  C-e, il quale chiama la funzione eval-last-sexp nel caso non siate
  sicuri. Quando fate questo, notate che 20 (o qualsiasi valore avete
  usato) vi viene mostrato nel mini-buffer alla base dello schermo.
  Questo  giusto il valore ritornato dall'espressione che avete
  valutato.


  Giusto per provare che funziona, digitate una frase o due. Se avete
  auto-fill-mode abilitato (probabilmente non lo avete), noterete il
  testo allineato alla colonna marcata 20. Altrimenti, dopo che avrete
  digitato qualcosa, digitate M-q che chiama la funzione fill-paragraph.
  Questo eseguir l'allineamento del testo.

  44..11..22..  AAssssoocciiaazziioonnii ddii ffiillee

  Potete configurare Emacs per fare automaticamente qualcosa quando
  aprite un file di un tipo particolare (come certe GUI che lanciano
  automaticamente una specifica applicazione se cliccate sull'icona di
  un determinato file). Per esempio, io potrei volere che
  automaticamente Emacs entrasse in text-mode ogni volta che io apro un
  file con estensione .txt. Beh!, questo gi succede. :-) Allora diciamo
  a Emacs di entrare sempre in text-mode quando si apre un file chiamato
  ``README''.


  (setq auto-mode-alist (cons '("README" . text-mode) auto-mode-alist))



  Eh?


  Senza immergersi dentro tanti comandi Lisp che in effetti non avete
  bisogno di conoscere (ma che non vi farebbe male imparare), diciamo
  solo che la variabile auto-mode-alist contiene una lista di coppie.
  Ciascuna coppia contiene un'espressione regolare ed un nome di
  modalit di Emacs. Se un file che aprite coincide con l'espressione
  regolare (in questo caso, la stringa README) Emacs avvia la modalit
  che avete specificato.


  La strana sintassi riportata sopra  perch noi stiamo di fatto
  aggiungendo un altra coppia a quella lista delle modalit. E voi non
  vorreste giusto assegnare qualcosa a auto-mode-alist senza assicurarvi
  che i valori che gi contiene non vengano persi.


  E se io voglio che Emacs entri automaticamente in html-helper-mode
  ogni volta che apro un file che finisce con .html o .htm, lo
  aggiunger al mio file .emacs:

  (setq auto-mode-alist (cons '("\\.html$" . html-helper-mode) auto-mode-alist))
  (setq auto-mode-alist (cons '("\\.htm$" . html-helper-mode) auto-mode-alist))



  Le possibilit sono veramente infinite.


  44..22..  UUssaarree uunn ffiillee ..eemmaaccss

  Dopo che avrete speso un po' di tempo con Emacs e avrete un'idea
  basilare di che cosa la personalizzazione possa fare per voi, vorrete
  probabilmente personalizzare un po' di cose in maniera permanente (o
  almeno finch non cambiate idea). Se vi ritrovate ad usare Emacs
  quotidianamente, noterete anche che il vostro file .emacs diventa
  sempre pi grande con il passare del tempo. Questa  una _B_u_o_n_a _C_o_s_a
  perch significa che avete capito come fare in modo che Emacs lavori
  nel modo in cui vvooii volete che lavori.  una vergogna che tanti
  prodotti software non vi diano la possibilit di fare questo.


  Nel caso non lo abbiate ancora indovinato, ogni volta che avviate
  Emacs, questi cerca un file chiamato .emacs nella vostra directory
  home. Il vostro file .emacs si trova dove dovreste mettere qualsiasi
  codice Lisp che volete lanciare automaticamente e che include qui il
  tipo di personalizzazione che abbiamo gestito.


  Un altro esempio dal mio file .emacs:


  (setq inhibit-startup-message t)



  La variabile inhibit-startup-message controlla se Emacs mostra o no il
  messaggio di benvenuto quando si avvia. Dopo un po', mi sono stufato
  di vederlo (perch sapevo gi come trovare o non trovare l'help),
  quindi ho cercato un modo per disattivarlo.


  Come esercizio, provate a creare un file .emacs da soli e ad
  aggiungergli la riga riportata sopra. Poi uscite e riavviate Emacs di
  nuovo. Non dovreste pi vedere il messaggio di benvenuto.


  Spesso quando leggerete riguardo una modalit di Emacs (o un package),
  la documentazione suggerir di aggiungere del codice al vostro file
  .emacs in modo da far lavorare la modalit o il package in una maniera
  particolare.


  Le FAQ di GNU Emacs (C-h F) contengono delle informazioni relative ai
  file .emacs che potreste trovare utili.


  44..33..  IIll ppaacckkaaggee CCuussttoommiizzee

  A mano a mano che Emacs  cresciuto in popolarit e ha continuato ad
  evolversi, qualcuno evidentemente deve essersi detto ``ci deve essere
  un modo migliore per i nuovi utenti di personalizzare il loro Emacs.''
  E nacque customize.


  Customize fornisce un modo pi intuitivo di personalizzare parti di
  Emacs. Per provarlo, visitate il sottomen Customize nel vostro men
  Help, o digitate M-x customize.


  Customize raggruppa le personalizzazioni in gruppi logici come
  ``Editing'', ``Programming'', ``Files'' e cos via. Alcuni gruppi
  contengono dei sottogruppi.


  Se fate dei cambiamenti usando l'interfaccia di customize, Emacs
  salver i cambiamenti nel vostro file .emacs. Questo  piuttosto
  pratico, perch potete facilmente controllare (e cambiare) i
  cambiamenti che customize fa per voi.


  _I_o _n_o_n _u_s_o _l_'_i_n_t_e_r_f_a_c_c_i_a _C_u_s_t_o_m_i_z_e_, _q_u_i_n_d_i _n_o_n _p_o_s_s_o _d_i_r_v_i _m_o_l_t_o _a_l_t_r_o
  _a_l _r_i_g_u_a_r_d_o_..


  44..44..  VViissuuaalliizzzzaazziioonnee iinn XX WWiinnddoowwss

  Come qualsiasi applicazione X ben fatta, Emacs rispetta le vostre
  risorse X. Questo significa che potete controllare i colori iniziali,
  la geometria e altre cose specifiche di X, come potete farlo di solito
  con un xterm, nxterm, o altro.


  Ecco qui la parte pi importante del mio file ~/.Xdefaults:


  emacs*Background: DarkSlateGray
  emacs*Foreground: Wheat
  emacs*pointerColor: Orchid
  emacs*cursorColor: Orchid
  emacs*bitmapIcon: on
  emacs*font: fixed
  emacs.geometry: 80x25



  Consultate la vostra pagina man su X per maggiori dettagli riguardo le
  risorse X.


  Chris Gray (cgray4@po-box.mcgill.ca) inoltre nota:


       In Debian, il file ~/.Xdefaults non sembra essere usato.
       Comunque, gli utenti Debian possono mettere quello che hanno
       stabilito in /etc/X11/Xresources/emacs e potranno avere i
       simpatici colori che avevano quando usavano RedHat.



  55..  PPaacckkaaggee ddiiffffuussii

  In aggiunta alle molte differenti modalit disponibili per Emacs, ci
  sono anche molti ppaacckkaaggee add-on. Li ho chiamati package perch sono
  qualcosa di pi che solo nuove modalit. Questi spesso includono delle
  utility extra o sono cos grandi che chiamarli modalit non rende loro
  giustizia. In altri casi ancora, questi sono software che estendono o
  integrano altre modalit e package di Emacs. La distinzione non 
  pienamente chiara, ma va bene lo stesso.

  55..11..  VVMM ((MMaaiill))

  Per citare la FAQ di VM:


       VM (View Mail)  un sottosistema Emacs che permette di leg
       gere e disporre della posta all'interno di Emacs. I comandi
       esistenti permettono di fare le normali cose che ci si
       aspetta da un agente client di posta, tipo generare reply,
       salvare messaggi in cartelle, cancellare messaggi e cos
       via. Ci sono altri comandi avanzati per scopi come far sgor
       gare e creare riassunti, inoltro di messaggi e organiz
       zazione della presentazione di messaggi in accordo con vari
       criteri.



  Quando ho cominciato ad usare Emacs, ho provato VM per un po' di
  tempo. L'ho trovato essere un ottimo rimpiazzo di Pine, Elm o per la
  maggior parte di altri programmi di posta. Ma non ho voluto usare
  programmi diversi per leggere posta e news. VM  ad oggi attivamente
  sviluppato e ben supportato.


   disponibile qui: http://www.wonderworks.com/vm/.


  55..22..  GGnnuuss ((MMaaiill ee NNeewwss))

  Per citare il manuale di GNUS:


       Gnus  un laboratorio di lettura di messaggi. Vi d la pos
       sibilit di accedere a quasi tutto come se fosse un news
       group. Potete leggere la posta, scorrere fra le directory,
       fare ftp (potete perfino leggere le news con esso!)



       Gnus cerca di dare pieni poteri alle persone che leggono le
       news nello stesso modo in cui Emacs d pieni poteri alle
       persone che editano testo. Gnus non crea limiti a quello che
       l'utente pu essere in grado di fare. Gli utenti sono incor
       aggiati ad estendere Gnus a comportarsi come loro vogliono
       che si comporti. Un programma non deve controllare le per
       sone; la gente deve essere autorizzata a fare quello che
       vuole usando (o abusando) del programma.



  GNUS  quello che attualmente uso per mail e news (come alludevo
  sopra). GNUS  anche attivamente sviluppato e ben supportato ad oggi.


   disponibile qui: http://www.gnus.org/.


  55..33..  BBBBDDBB ((UUnn rroollllooddeexx))

  BBDB  un insidioso database da Grande Fratello, un programma tipo-
  rollodex per Emacs che funziona con la maggior parte dei package pi
  popolari di posta per Emacs Mail (VM e GNUS inclusi).


   disponibile qui: http://pweb.netcom.com/~simmonmt/bbdb/index.html.

  55..44..  AAuuccTTeeXX ((uunn aallttrraa mmooddaalliitt TTeeXX))

  AucTeX  un'altra modalit per editare file TeX.


  Per citare il sito web di AucTeX:


       AUC TeX  un package ampliabile che supporta scrittura e
       formattazione di file TeX per la maggior parte delle vari
       anti di GNU Emacs. Sono supportate la maggior parte dei
       package macro, incluso AMS TeX, LaTeX e TeXinfo.



   disponibile qui: http://sunsite.auc.dk/auctex/.


  66..  AAllttrree rriissoorrssee

  Questa sezione riguarda libri, siti web, newsgroup, mailing list e
  altri posti in cui potete trovare ulteriori informazioni riguardo
  Emacs.


  66..11..  LLiibbrrii

  Ci sono alcuni libri veramente buoni per imparare Emacs. In aggiunta a
  questi, troverete che anche molti libri su Linux e Unix contengono un
  capitolo o due riguardo Emacs (e vi).


  66..11..11..  LLeeaarrnniinngg GGNNUU EEmmaaccss

  (Imparare GNU Emacs)


  Autori: Debra Cameron, Bill Rosenblatt, Eric S. Raymond


  Editore: O'Reilly & Associates - http://www.ora.com/


  CCoommmmeennttoo:: Questo  probabilmente il miglior libro da cui iniziare.
  Dopo aver letto l'HOWTO e scorso le FAQ, questo libro serve come una
  guida esauriente e molto accessibile.


  66..11..22..  WWrriittiinngg GGNNUU EEmmaaccss EExxtteennssiioonnss

  (Scrivere estensioni per GNU Emacs)


  Autore: Bob Glickstein


  Editore: O'Reilly & Associates - http://www.ora.com/


  CCoommmmeennttoo:: Dopo che avrete usato Emacs per un po' e avrete deciso che
  vi piacerebbe una modalit vostra o forse provare qualche
  personalizzazione avanzata, questo sar il libro per voi. Nonostante
  non provi ad insegnare il Lisp, contiene comunque una breve
  introduzione al linguaggio.


  66..11..33..  PPrrooggrraammmmiinngg iinn EEmmaaccss LLiisspp:: AAnn IInnttrroodduuccttiioonn

  (Programmare in Emacs Lisp: Un'introduzione)


  Autore: Robert J. Chassell


  Dal file README:


       Questa  una introduzione elementare alla programmazione in
       Emacs Lisp per persone che non sono programmatori e per chi
       non  necessariamente interessato alla programmazione, ma
       per chi vuole personalizzare o estendere il proprio ambiente
       di lavoro.



  Potete scaricare il manuale nella sua interezza via FTP anonimo dal
  server GNU FTP: ftp://prep.ai.mit.edu/gnu/emacs/.


  CCoommmmeennttoo:: Questo  un buon manuale introduttivo per Emacs Lisp, se non
  siete un programmatore con grandi pretese.


  66..11..44..  TThhee GGNNUU EEmmaaccss LLiisspp RReeffeerreennccee MMaannuuaall

  (Il manuale di riferimento di GNU Emacs)


  Autore: Richard Stallman


  Editore: The Free Software Foundation - http://www.fsf.org/


  Potete scaricare il manuale nella sua interezza via FTP anonimo dal
  server GNU FTP: ftp://prep.ai.mit.edu/gnu/emacs/.


  CCoommmmeennttoo:: Questa  la guida pi esauriente al linguaggio di
  programmazione Emacs Lisp.


  66..22..  SSiittii WWeebb

  66..22..11..  EEMMAACCSSuullaattiioonn

  EMACSulation  una rubrica scritta da Eric Marsden che appare nella
  rivista on-line Linux Gazette che si trova a
  http://www.linuxgazette.com/. La rubrica pi recente al momento in cui
  scrivo si trova a http://www.linuxgazette.com/issue39/marsden.html.
  Cercare alla fine dell'articolo per i collegamenti a quelle
  precedenti.


  66..33..  NNeewwssggrroouupp

  Cercate dal vostro fornitore locale di news dei newsgroup che
  contengano la stringa ``emacs'' e ne troverete probabilmente molti.
  Quelli che il mio server pubblica sono



    comp.emacs

    comp.emacs.sources

    gnu.emacs

    gnu.emacs.bug

    gnu.emacs.help

    gnu.emacs.sources


  66..44..  MMaaiilliinngg LLiisstt

  C' una mailing list dedicata a GNU Emacs che  ospitata da Free
  Software Foundation. Vedere il sito
  http://mail.gnu.org/mailman/listinfo/help-gnu-emacs per maggiori
  informazioni.


  La sola mailing list dedicata a Emacs che io conosco per ora  la NT-
  Emacs list.  una lista per coloro che usano la versione per Micro$oft
  Windows di Emacs. Vedere le FAQ di NT-Emacs
  http://www.cs.washington.edu/homes/voelker/ntemacs.html per maggiori
  informazioni.


  66..55..  LL''EEmmaaccss LLiisspp AArrcchhiivvee

  Dal README dell'Emacs Lisp Archive:


       Gli archivi Emacs Lisp su ftp.cis.ohio-state.edu contengono
       vari pezzi e pacchetti di codice Emacs Lisp.  Emacs Lisp 
       il linguaggio usato per estendere l'editor GNU Emacs pubbli
       cato dalla Free Software Foundation.  Nonostante molto
       codice Emacs Lisp sia incluso nella distribuzione GNU Emacs,
       molte persone hanno scritto dei pacchetti per interfacciarsi
       con altri sistemi, per supportare meglio l'editing del lin
       guaggio di programmazione che loro usano, per aggiungere
       nuove funzionalit, o per cambiare l'ambiente di default di
       Emacs.  La maggior parte del contenuto di questo archivio 
       stato scritto da singole persone e pubblicamente distribuito
       su Internet attraverso le mailing list info-emacs o info-
       gnu-emacs o i newsgroup comp.emacs, gnu.emacs, o
       gnu.emacs.sources.



  Gli archivi sono disponibili tramite FTP anonimo da
  ftp://ftp.cis.ohio-state.edu/pub/emacs-lisp/.


  NNOOTTAA:: Per quello che posso dire, l'Emacs Lisp Archive sta lentamente
  diventando un po' datato. Vedo che vi appaiono molto pochi package
  nuovi (o aggiornamenti), sebbene sappia che ne esistono. Questi
  vengono _i_n _r_e_a_l_t_ inviati al newsgroup comp.emacs.sources
  (correggetemi pure se questo  sbagliato).


  77..  CCrreeddiittii

  Le seguenti persone hanno contribuito al successo di questo documento.


    Craig Lyons Craig.Lyons@compaq.com

    Robert Vollmert rvollmer@gmx.net

    Larry Brasfield larrybr@seanet.com

    Etienne Grossmann etienne@anonimo.isr.ist.utl.pt

    Thomas Weinell kf6mli@amsat.org

    Adam C. Finnefrock adam@bigbro.biophys.cornell.edu

    Chris Gray cgray4@po-box.mcgill.ca

    Robert J. Chassell bob@rattlesnake.com

    Isaac To kkto@csis.hku.hk

    Matteo Valsasna valsasna@elet.polimi.it

    Tijs van Bakel smoke@casema.net



