  4mb Laptop HOWTO
  Bruce Richardson <brichardson@lineone.net>

  25 Marzo 2000

  Come installare un Linux "evoluto" su di un portatile con specifiche
  ridotte (4mb RAM, <=200mb hard disk).  Traduzione a cura di pctips
  (pctips@hardwaretips.com), revisione a cura di Hugh Hartmann (hhart
  mann@libero.it) e Kriss (chgwor@tin.it).

  ______________________________________________________________________

  Indice Generale



  1. Introduzione
     1.1 Perch  stato scritto questo documento
     1.2 Quali sono gli utilizzi di un portatile con specifiche ridotte?
     1.3 Perch non aggiornare semplicemente il portatile?
     1.4 E riguardo alle macchine Desktop con 4mb?
     1.5 Cosa non tratta questo documento
     1.6 Dove trovare questo documento
     1.7 Copyright

  2. I portatili
     2.1 Specifiche di base
        2.1.1 Compaq Contura Aero
        2.1.2 Toshiba T1910
     2.2 Il problema
     2.3 La soluzione

  3. Scelte fatte
     3.1 Cosa usare per creare la partizione iniziale di root?
     3.2 La distribuzione
        3.2.1 Ma se Slackware non piace?
     3.3 Quale metodo di installazione utilizzare?
     3.4 Schema delle partizioni
        3.4.1 Requisti di base
        3.4.2 Quanto pu essere complesso uno schema per le partizioni?
     3.5 Quali componenti installare?

  4. La procedura di pre-installazione
     4.1 Preparazione di muLinux
     4.2 Preparare l'installazione dei file di root
     4.3 Creare le partizioni
        4.3.1 I mini-Linux e i file-system ext2 - una nota importante
        4.3.2 Procedura

  5. L'installazione
     5.1 Avviare la macchina
     5.2 Installazione da floppy o CD-ROM su porta parallela
     5.3 Installazione da Network/PCMCIA
        5.3.1 Installazione PCMCIA sull'Aero
     5.4 Installazione
        5.4.1 AddSwap
        5.4.2 Target
        5.4.3 Selezione
        5.4.4 Installazione
        5.4.5 Configurazione
        5.4.6 Exit
     5.5 Configurazione di pre-riavvio
     5.6 Configurazione post-riavvio
        5.6.1 Riusare la root temporanea
        5.6.2 Altri trucchi di configurazione

  6. Conclusione
  7. Appendice A
     7.1 A - Sistema Linux di base
        7.1.1 Pacchetti ritenuti validi per l'omissione:
           7.1.1.1 Pacchetti installati:
     7.2 AP - Applicazioni non X
        7.2.1 Pacchetti ritenuti validi per l'inclusione:
        7.2.2 Pacchetti installati:
     7.3 D - Strumenti software di sviluppo
        7.3.1 Pacchetti installati:
     7.4 E - Emacs
        7.4.1 Pacchetti installati:
     7.5 F - FAQ e HOWTO
        7.5.1 Pacchetti installati:
     7.6 K - Sorgente del kernel
        7.6.1 Pacchetti installati:
     7.7 N - Applicazioni e strumenti software per il networking
        7.7.1 Pacchetti installati:
     7.8 Tetex
        7.8.1 Pacchetti installati:
     7.9 Y - Collezione di giochi BSD
        7.9.1 Pacchetti installati:
     7.10 Risultato finale

  8. Appendice B - Risorse importanti per questo HOWTO


  ______________________________________________________________________

  11..  IInnttrroodduuzziioonnee

  11..11..  PPeerrcchh  ssttaattoo ssccrriittttoo qquueessttoo ddooccuummeennttoo

  Si hanno due vecchi portatili a disposizione, entrambi con solo 4mb di
  RAM e piccoli dischi rigidi (<=200mb). Si cercher di installare Linux
  nelle due macchine. La documentazione per questo genere di portatili
  raccomanda l'installazione di un mini-Linux o una vecchia versione (e
  per questo compatta) di una delle distribuzioni professionali di
  Linux. Si cercher invece di installare una distribuzione aggiornata
  di Linux professionale.

  11..22..  QQuuaallii ssoonnoo ggllii uuttiilliizzzzii ddii uunn ppoorrttaattiillee ccoonn ssppeecciiffiicchhee rriiddoottttee??

  Molti. Non avvier X e non potr essere una macchina per sviluppare
  (vedere ``Quali componenti installare?'') ma se piace l'uso della
  console, si dispone di una macchina che pu essere usata per la posta
  elettronica, il networking, la scrittura, ecc. I portatili
  costituiscono anche degli eccellenti strumenti di
  diagnostica/riparazione e le utilit per questi scopi possono essere
  inserite facilmente in portatili aventi specifiche ridotte.

  11..33..  PPeerrcchh nnoonn aaggggiioorrnnaarree sseemmpplliicceemmeennttee iill ppoorrttaattiillee??

  Aggiornare vecchi portatili non  pi economico che aggiornare quelli
  pi recenti. Su una vecchia macchina bisogna spendere molto,
  specialmente considerando che il produttore non la supporta pi e
  diverse parti sono difficili da reperire.

  11..44..  EE rriigguuaarrddoo aallllee mmaacccchhiinnee DDeesskkttoopp ccoonn 44mmbb??

  La procedura descritta in questo documento dovrebbe funzionare
  decisamente bene anche su un PC desktop. D'altra parte, aggiornare una
  macchina desktop  molto pi facile e conveniente che aggiornare un
  portatile.  Anche se non non si effettua l'aggiornamento, ci sono
  tuttavia delle opzioni pi semplici che si possono considerare. Si pu
  estrarre il disco, inserirlo in una macchina pi performante,
  installare Linux, riassettarlo in maniera appropriata e infine
  rimettere il disco nella vecchia macchina.

  11..55..  CCoossaa nnoonn ttrraattttaa qquueessttoo ddooccuummeennttoo

  Questo documento non  un HOWTO generico riguardante l'installazione
  di Linux sui portatili o addirittura un HOWTO specifico per ciascuna
  delle due macchine menzionate. Descrive semplicemente un modo per
  comprimere un Linux voluminoso in uno spazio molto piccolo, citando,
  come esempi, due macchine specifiche.

  11..66..  DDoovvee ttrroovvaarree qquueessttoo ddooccuummeennttoo

  La copia pi recente di questo documento pu essere trovata in
  parecchi formati all'indirizzo
  http://website.lineone.net/~brichardson/linux/4mb_laptops/.
  11..77..  CCooppyyrriigghhtt

  This document is copyright (c) Bruce Richardson 2000. It may be
  distributed under the terms set forth in the LDP license at
  sunsite.unc.edu/LDP/COPYRIGHT.html.

  This HOWTO is free documentation; you can redistribute it and/or
  modify it under the terms of the LDP license. This document is
  distributed in the hope that it will be useful, but without any
  warranty; without even the implied warranty of merchantability or
  fitness for a particular purpose. See the LDP license for more
  details.

  Toshiba and T1910 are trademarks of Toshiba Corporation. Compaq and
  Contura Aero are trademarks of Compaq Computer Corporation.

  Questa  la traduzione italiana della licenza: in ogni caso solo la
  versione inglese ha validit legale.

  Questo documento  copyright (C) 2000 di Bruce Richardson. Pu essere
  distribuito sotto i termini stabiliti nella licenza LDP disponibile
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  Questo HOWTO  documentazione libera; pu essere ridistribuito e/o
  modificato rispettando i termini della licenza LDP. Questo documento 
  distribuito nella speranza che sia utile, ma senza alcuna garanzia; ed
  anche senza alcuna garanzia implicita relativa alla
  commercializzazione o all'idoneit per un scopo particolare. Si veda
  la licenza LDP per maggiori dettagli.

  Toshiba e T1910 sono marchi registrati della Toshiba Corporation.
  Compaq e Contura Aero sono marchi registrati della Compaq Computer
  Corporation.

  22..  II ppoorrttaattiillii

  Questa sezione descrive i portatili adoperati per questa procedura, i
  problemi che si presentano installando Linux e le soluzioni (a grandi
  linee) per risolverli.

  22..11..  SSppeecciiffiicchhee ddii bbaassee

  22..11..11..  CCoommppaaqq CCoonnttuurraa AAeerroo


    25MHz 486SX CPU

    4mb di RAM

    Hard Disk da 170 MB

    1 Slot PCMCIA Tipo II

    Floppy PCMCIA 3.5" esterno   (-- Il lettore floppy PCMCIA ha
     un'interfaccia proprietaria che  parzialmente pilotata dal BIOS
     esclusivo dell'Aero. I driver PCMCIA di Linux non possono
     funzionare insieme ad esso. Secondo il PCMCIA-HOWTO, se il lettore
      connesso quando il portatile si avvia, dovrebbe funzionare come
     un lettore standard e i Card Service dovrebbero ignorare il
     collegamento ma il disco non dovrebbe essere estraibile a caldo.
     Comunque si  scoperto che il lettore diventa inaccessibile non
     appena i Card Service si avviano, a meno che ci sia un disco
     montato nel lettore. Questo genera delle implicazioni per il
     processo di installazione che vengono analizzate nei punti
     relativi.--)

  22..11..22..  TToosshhiibbaa TT11991100


    33MHz 486SX CPU

    4mb di RAM

    Hard Disk da 200 MB

    Floppy 3.5" interno

    1 Slot PCMCIA Tipo II/III

  22..22..  IIll pprroobblleemmaa

  I piccoli dischi rigidi e la mancanza di un floppy interno nell'Aero
  rendono l'installazione pi complicata del normale, ma il problema
  reale  la RAM. Nessuna delle distribuzioni attuali ha un disco di
  installazione che pu avviarsi in 4mb, nemmeno se l'intero disco  una
  partizione di swap.

  L'installazione standard usa un disco di boot per decomprimere
  un'immagine con la partizione di root (sia da un secondo floppy o da
  CD-ROM) in un ram-disk. L'immagine di root ha una dimensione di circa
  4mb. Esattamente tutta la ram disponibile in questo scenario. Si pu
  tentare di usare l'installazione standard ma probabilmente si
  bloccher mentre scompatta l'immagine di root.

  22..33..  LLaa ssoolluuzziioonnee

  La risposta  eliminare il ram-disk. Se si pu montare il disco di
  root su una partizione fisica, si dovrebbe avere abbastanza memoria
  per l'installazione. Poich il ram-disk decompresso  troppo grande
  per essere messo su un floppy, l'unico spazio disponibile  il disco
  rigido del portatile. I passaggi sono:


  1. Trovare qualcosa che possa avviarsi con 4mb di ram e che possa
     anche creare partizioni ext2.

  2. Usarla per creare una partizione di swap e una piccola partizione
     ext2 sul disco rigido del portatile.

  3. Decomprimere l'immagine di root dell'installazione e copiarla sulla
     partizione ext2.

  4. Avviare il portatile dal disco di avvio dell'installazione,
     indirizzandolo alla partizione ext2 sul disco rigido.

  5. L'installazione dovrebbe funzionare pi o meno normalmente da qui
     in poi.

  L'unica domanda  se una distribuzione che non potrebbe essere
  installata (in normali circostanze) sui portatili, possa girarvi
  sopra. La risposta in breve  "S".

  Se si  un vecchio utilizzatore Linux, questo  tutto quello che c'
  da sapere. Altrimenti, si continui a leggere - alcuni passaggi
  descritti precedentemente non sono cos semplici come sembrano.

  33..  SScceellttee ffaattttee

  Questa sezione descrive le scelte disponibili, quali opzioni sono
  possibili, quali di queste sono state preferite ed il perch.


  33..11..  CCoossaa uussaarree ppeerr ccrreeaarree llaa ppaarrttiizziioonnee iinniizziiaallee ddii rroooott??

  Lo strumento migliore per questo scopo  un mini-Linux. C' un'ampia
  selezione di piccoli Linux disponibili sulla rete, ma la maggior parte
  di questi non pu avviarsi in 4mb di RAM. Sono stati trovati due mini-
  linux che soddisfano questa esigenza:


     SSmmaallllLLiinnuuxx hhttttpp::////ssmmaalllllliinnuuxx..nneettppeeddiiaa..nneett//
        SmallLinux pu essere avviato in 2mb di RAM ma il suo disco di
        root non pu essere estratto dal lettore, il che  un peccato
        poich ha tutto quello che serve (es. fdisk, mkswap e
        mkfs.ext2). SmallLinux pu creare le partizioni necessarie ma
        non pu essere usato per copiare la partizione di root.

     mmuuLLiinnuuxx hhttttpp::////ssuunnssiittee..aauucc..ddkk//mmuulliinnuuxx//
        muLinux pu essere avviato in 4mb ma solo in una modalit
        limitata di singolo utente. In questo modo fdisk e mkswap sono
        disponibili, ma mkfs.ext2 e le librerie necessarie per avviarlo
        sono nella partizione /usr che non  disponibile nella modalit
        "maintenance" [NdT: muLinux permette la creazione di un disco
        BOOT+ROOT+USR sfruttando una formattazione particolare per
        floppy disk da 1,7 MB]. Per usare muLinux allo scopo di
        effettuare l'intera operazione di pre-installazione, i file
        necessari per creare i file di sistema ext2 devono essere
        estratti dall'immagine disco USR e copiati su floppy.

  Questo offre la possibilit di usare SmallLinux per creare le
  partizioni e muLinux per copiare la partizione di root oppure usare
  muLinux per fare l'intero lavoro. Poich si dispone di due portatili,
  sono stai provati entrambi i mini-linux.

  33..22..  LLaa ddiissttrriibbuuzziioonnee

   stata scelta la Slackware, in considerazione dei seguenti punti:


    Slackware ha assolutamente il programma di installazione meno
     appariscente di tutte le maggiori distribuzioni.  anche una delle
     pi flessibili ed  accompagnata da un'ampia selezione di kernel
     per supportare il maggior numero di macchine possibile. Questo la
     rende molto adatta al tipo di hacking richiesto in questo scenario.

    Slackware supporta tutti i metodi elencati in ``Quale metodo di
     installazione utilizzare?''.

    Slackware  una distribuzione realizzata da una sola persona.
     Certamente Patrick Volkerding non obietter se si afferma che i
     suoi strumenti di configurazione sono i pi semplici e i pi
     efficienti. Questo rende pi facile il compito di adattare
     l'installazione per essere usata in condizioni particolari.

   stata usata la versione 7.0 in quanto era l'ultima disponibile nel
  momento in cui  stata provata questa procedura.

  33..22..11..  MMaa ssee SSllaacckkwwaarree nnoonn ppiiaaccee??

  Non si deve usarla per forza. Non  possibile fornire indicazioni per
  tutte le distribuzioni, anche se Debian, Red Hat e SuSE offrono una
  serie di metodi di installazione ed hanno una procedura di
  installazione "expert"

  (-- Debian pu fare tutto questo genere di cose?--) che pu essere
  usata in questa situazione. La maggior parte dei passaggi in questo
  documento potrebbero essere applicati a qualsiasi distribuzione senza
  cambiamenti.
  Se non si  mai usato il metodo esperto della propria distribuzione
  preferita, prima si possono fare delle prove su una macchina desktop
  normale per acquisire una certa familiarit e per esplorare le opzioni
  che offre.

  33..33..  QQuuaallee mmeettooddoo ddii iinnssttaallllaazziioonnee uuttiilliizzzzaarree??


     IInnssttaallllaazziioonnee ddaa ffllooppppyy
        Questo significa cambiare 15 floppy, ottenendo solo
        un'installazione assolutamente minimale e che richiede una
        seconda fase per ottenere le applicazioni che si desiderano. 
        anche _m_o_l_t_o lenta su macchine con specifiche ridotte. Questa 
        l'ultima risorsa se non si possono usare le altre.

     IInnssttaallllaazziioonnee ddaa ppoorrttaa ppaarraalllleellaa
        Quando la porta parallela ha un dispositivo IDE, un cavo
        parallelo o un piccolo adattatore di rete  (-- L'installazione
        con un piccolo adattatore di rete su queste macchine sar _m_o_l_t_o
        lenta.--) connessi.  Questa pu essere una buona scelta per
        l'Aero, lasciando libero lo slot PCMCIA per usare il lettore
        floppy.

     IInnssttaallllaazziioonnee ddaa PPCCMMCCIIAA
        Come la precedente, questa pu essere un'installazione da CD-ROM
        o da rete. Questo dovrebbe essere il metodo migliore per il
        T1910 - sull'Aero  un p pi difficoltoso.

     IInnssttaallllaazziioonnee ddaa EEtthheerrnneett IISSAA//PPCCII
        Non  un'opzione per i portatili naturalmente, ma valida nel
        caso in cui la propria macchina sia un PC desktop.


       Gli strumenti che si hanno a disposizione comportano l'uso
       di un'installazione PCMCIA da rete. Si indicher dove i pas
       saggi cambiano per gli altri metodi. Qualsiasi metodo venga
       scelto, sar necessaria una macchina recente a disposizione
       - anche solo per creare i dischi per un'installazione da
       floppy.


  33..44..  SScchheemmaa ddeellllee ppaarrttiizziioonnii

  33..44..11..  RReeqquuiissttii ddii bbaassee

  Questa procedura richiede almeno due partizioni Linux native oltre a
  quella di swap. Poich una delle due partizioni ext2 sar usata come
  root temporanea durante l'installazione, non sar disponibile come
  partizione di destinazione e per questo deve essere piccola, ma non
  inferiore ai 5mb. Per questo vale la pena creare una partizione che
  verr riusata come /home dopo che l'installazione sar completata.
  Un'altra opzione potrebbe essere ricrearla come partizione DOS per
  avere un portatile con dual-boot.

  33..44..22..  QQuuaannttoo ppuu eesssseerree ccoommpplleessssoo uunnoo sscchheemmaa ppeerr llee ppaarrttiizziioonnii??

  In questo testo non c' lo spazio per dilungarsi. Esistono buoni
  motivi per avere una singola partizione ext2 ed usare il file di swap
  allo scopo di evitare di sprecare dello spazio, ma si raccomanda
  fortemente di creare una partizione separata per /usr. Se 
  disponibile una sola partizione e qualcosa non funziona,  probabile
  che si debba affrontare una reinstallazione completa. Separare /usr ed
  avere una piccola partizione per / rende pi agevole il recupero di un
  disastro. Su entrambe le macchine sono state create in totale quattro
  partizioni:

  1. Una partizione di swap -- 16mb sul T1910, 20 sull'Aero (si
     consiglia di aumentare la memoria sull'Aero).

  2. /home (root temporanea durante l'installazione) -- 10mb.

  3. / -- 40mb sul T1910, 30mb sull'Aero.

  4. /usr -- Tutto lo spazio restante.

  Inoltre l'Aero usa hda3 per una partizione DOS da 2mb contenente
  strumenti di configurazione. Leggere le Aero FAQ per maggiori
  dettagli.

  33..55..  QQuuaallii ccoommppoonneennttii iinnssttaallllaarree??

  Solo le librerie glibc complete occuperebbero quasi tutto il disco
  rigido, quindi non c' spazio per realizzare una macchina di sviluppo.
  Pare che si possa fare un'installazione di X minimale, ma  molto
  probabile che funzionerebbe lentamente. Si  deciso allora di
  installare (per una lista completa si veda l'``Appendice A'') i
  seguenti pacchetti:


    Le utilit principali di Linux

    Applicazioni testuali assortite dal gruppo ap1

    Documentazione Info/FAQ/HOWTO

    Delle utilit basilari per il networking

    I giochi BSD

  Questa sezione illustra il tipo di macchina descritto in ``Quali sono
  gli utilizzi di un portatile ridotto?''.

  44..  LLaa pprroocceedduurraa ddii pprree--iinnssttaallllaazziioonnee

  Questa sezione tratta la creazione di una partizione di swap e di una
  partizione root temporanea sul disco fisso del portatile. Nulla di
  quanto  qui descritto  strettamente legato alla Slackware.

  44..11..  PPrreeppaarraazziioonnee ddii mmuuLLiinnuuxx

  Se si ha intenzione di usare solo muLinux per questa procedura, si
  dovr preparare un disco con mkfs.ext2 e le librerie per supportarlo
  [NdT: vedere la nota precedente relativa a BOOT+ROOT+USR]. Dai file di
  setup di muLinux si decomprima USR.bz2 e lo si monti come un
  filesystem di loop. Se ci si trova nella stessa directory del file USR
  e si vuole montarlo in /tmpusr, la sequenza dei comandi per questo
  compito sar:


  ______________________________________________________________________
  losetup /dev/loop0 USR
  mount -t ext2 /dev/loop0 /tmpusr

  ______________________________________________________________________



  Da qui si copi mkfs.ext2, libext2fs.so.2, libcomerr.so.2 e
  libuuid.so.1 in un floppy.



  44..22..  PPrreeppaarraarree ll''iinnssttaallllaazziioonnee ddeeii ffiillee ddii rroooott

  Selezionare il disco di root che si desidera -  stata usata la
  modalit "color" (grafica) senza problemi, ma l'uso della modalit
  "text" (testuale) risulter un po' pi veloce in queste condizioni di
  memoria ridotta. Si decomprima l'immagine e la si monti come un disco
  di loop. La procedura  la stessa della sezione precedente ma
  l'immagine del disco di root  un filesystem minix.

  Ora sono necessari 3 floppy da 1722 o 4 floppy da 1440 con il
  filesystem ext2 -  meglio utilizzare i floppy da 1722 se non si vuole
  spezzare la /directory lib. Si dia ai floppy il doppio del numero di
  inode di default, in modo che possano contenere la directory /dev. Ci
  sono 432 nodi per un disco 1722 e 368 per uno da 1440. Se si specifica
  /dev/fd0H1722 o /dev/fd0H1440, allora non si dovr aggiungere nessun
  altro parametro; quindi, per un disco da 1722, eseguire il comando:


  ______________________________________________________________________
  mke2fs -N 432 /dev/fd0H1722

  ______________________________________________________________________



  Se l'immagine di root  stata montata in /tmproot ed il floppy di
  destinazione in /floppy, si entri nella directory /tmproot. Per
  copiare la directory dev il comando :


  ______________________________________________________________________
  cp -dpPR dev/* /floppy/

  ______________________________________________________________________



  Per le altre directory con i relativi file inclusi (bin, etc, lib,
  mnt, sbin, usr, var), eseguire invece il comando:


  ______________________________________________________________________
  cp -dpPr nomedirectory/* /floppy/

  ______________________________________________________________________



  Non bisogna preoccuparsi per le directory vuote (floppy, proc, root,
  tag, tmp) perch sul portatile si possono creare facilmente. boot e
  cdrom sono collegamenti simbolici che puntano rispettivamente a
  /mnt/boot e a /var/log/mount - si possono creare anche queste
  directory sul portatile.

  44..33..  CCrreeaarree llee ppaarrttiizziioonnii

  44..33..11..  II mmiinnii--LLiinnuuxx ee ii ffiillee--ssyysstteemm eexxtt22 -- uunnaa nnoottaa iimmppoorrttaannttee

  Per risparmiare spazio, gli sviluppatori dei mini-Linux spesso usano
  le meno recenti librerie libc5 e quando usano le libc6 pi aggiornate,
  escludono molte delle opzioni compilate nelle distribuzioni complete,
  incluse alcune caratteristiche opzionali del file-system ext2. Ci
  comporta due conseguenze:



    Provando a montare dischi formattati in ext2 su un sistema Linux
     moderno, pu generare messaggi di errore se vengono montati in
     modalit lettura-scrittura. Assicurarsi di usare l'opzione -r
     quando si montano floppy sul portatile.

    Non  saggio usare mkfs.ext2 di un mini-Linux per creare i file-
     system nelle partizioni dove verr installata la SlackWare.
     Dovrebbe essere usato solo per creare il file-system sulla
     partizione temporanea di root. Quando l'installazione sar
     completata, questa partizione potr essere formattata e
     riutilizzata.

  44..33..22..  PPrroocceedduurraa

  Se si sta lavorando sull'Aero, ci si assicuri che il lettore floppy
  sia inserito prima di accenderlo e poi non si deve rimuoverlo.


  1. Avvio da mini-Linux   (-- Con muLinux, bisogna aspettare fino a
     quando il processo di avvio rileva il piccolo spazio in memoria e
     fornisce la possibilit di lanciare una shell - si scelga questa
     opzione e si lavori nella modalit singolo-utente limitata che
     offre.  --)


  2. Usare fdisk per creare le partizioni.

  3. Riavviare il sistema uscendo da fdisk (con muLinux, in questo
     passaggio, si deve semplicemente spegnere e riaccendere la
     macchina).

  4. Usare mkswap sulla partizione di swap ed attivarla (questo render
     muLinux pi felice).

  5. Se si sta usando muLinux, montare il floppy extra creato in
     ``Preparazione di muLinux'' e copiare mkfs.ext2 in /bin e le
     librerie in /lib.

  6. Usare mkfs.ext2 per creare il file-system nella partizione di root
     temporanea.

  7. Se si sta utilizzando SmallLinux, spegnere e riavviare usando
     muLinux. Non dimenticarsi di attivare nuovamente la partizione di
     swap.

  8. muLinux dovrebbe aver montato il floppy di boot in /startup -
     smontare il floppy e lasciare libero il lettore del floppy.

  9. Ora si monti la partizione di root temporanea e si copi in essa il
     contenuto dei dischi che sono stati precedentemente creati in
     ``Preparare l'installazione dei file di root''. Non bisogna
     preoccuparsi dei messaggi di errore: se, ad esempio, si copia usr
     dal floppy nella partizione di root temporanea digitando "cp -dpPr
     usr/* /tmproot/", si otterr il messaggio di errore "cp: sr: no
     such file or directory".  Si pu ignorarlo, nulla  andato storto.

  10.
     Entrare nella partizione di root temporanea e creare le cartelle
     vuote (floppy, proc, root, tag, tmp) ed i collegamenti simbolici
     boot (che punta a mnt/boot) e cdrom (che punta a var/log/mount).

  11.
     Smontare la partizione temporanea di root per sincronizzare il
     disco.


  12.
     Ora si pu semplicemente spegnere la macchina.

  55..  LL''iinnssttaallllaazziioonnee

  Questa sezione non fornisce molti dettagli sul processo di
  installazione della Slackware. Infatti si suppone che lo si conosca
  gi. Questa sezione invece si concentra su quelle aree che richiedono
  particolari attenzioni oppure su passaggi inusuali.

  55..11..  AAvvvviiaarree llaa mmaacccchhiinnaa

  Creare un disco di boot da una delle immagini fornite dalla Slackware.
  Si raccomanda di usare bareapm.i su un portatile e bare.i su un
  desktop - a meno che non si disponga di un dispositivo IDE su porta
  parallela (pportide.i). Avviare il portatile da questo disco. Quando
  appare il prompt "boot:", digitare "mount root=/dev/hdax" dove x  la
  partizione di root temporanea. Fare il login come root. Quindi
  attivare la partizione di swap.

  55..22..  IInnssttaallllaazziioonnee ddaa ffllooppppyy oo CCDD--RROOMM ssuu ppoorrttaa ppaarraalllleellaa

  In entrambi i casi, non sar necessario alcun lavoro ulteriore per
  accedere al supporto di installazione. Si avvii semplicemente
  l'installazione.

  55..33..  IInnssttaallllaazziioonnee ddaa NNeettwwoorrkk//PPCCMMCCIIAA

  Nel caso in cui si scelga questo tipo di installazione, la Slackware
  fornisce dei dischi supplementari con strumenti software e le relative
  istruzioni per usarli al meglio quando si fa il login. Usare il disco
  network su un PC desktop con una scheda ethernet o su un portatile con
  un piccolo adattatore di rete. Usare il disco PCMCIA per
  un'installazione PCMCIA. Quando il proprio adattatore di
  rete/controller PCMCIA verr riconosciuto, avviare l'installazione.

  55..33..11..  IInnssttaallllaazziioonnee PPCCMMCCIIAA ssuullll''AAeerroo

  Il processo di installazione della Slackware avvia i driver PCMCIA dal
  floppy secondario. Poich l'Aero ha un lettore floppy PCMCIA, non si
  pu rimuovere il lettore floppy per inserire il CD-ROM PCMCIA o la
  scheda di rete. La soluzione  comunque semplice: la procedura per il
  setup PCMCIA della Slackware crea la directory /pcmcia e qui monta il
  disco supplementare. Quindi:


  1. Creare automaticamente la directory /pcmcia.

  2. Montare il disco supplementare in /mnt. Assicurarsi di specificare
     vfat come tipo di file-system - se non si esegue questa operazione,
     il file-system verr scorrettamente indentificato come UMSDOS ed i
     nomi dei file lunghi verranno copiati in modo errato.

  3. cd /mnt ; cp -dpPr ./* /pcmcia/

  4. Smontare il floppy.

  5. Avviare pcmcia. Quando lo script avviser che non c' un disco nel
     lettore, premere semplicemente Invio: verranno avviati i Card
     Service.  Connettere il proprio dispositivo PCMCIA e premere Invio.

  6. Avviare l'installazione.



  55..44..  IInnssttaallllaazziioonnee

  Il programma di installazione di Slackware  molto semplice. Si inizi
  con la sezione relativa alla tastiera ed esso guider passo dopo
  passo.

  55..44..11..  AAddddSSwwaapp

  Questo passaggio  necessario per inserire la voce corretta in
  /etc/fstab ma ci si assicuri che non esegua mkswap in quanto si sta
  gi usando questa partizione.

  55..44..22..  TTaarrggeett

  In questa sezione l'installazione della Slackware chiede quali
  partizioni andranno montate e, eventualmente, se e come si vogliono
  formattare.

  La scelta pi sicura  lasciare fuori la partizione di root temporanea
  e modificare fstab solo successivamente se si ritiene che non sia pi
  necessaria per scopi temporanei. Se si ha intenzione di riutilizzarla
  come /home ,  una buona scelta rinominarla /home - naturalmente,
  adesso non la si formatti! Se si intende riusarla come una parte della
  struttura delle directory in cui i file verranno scritti durante
  l'installazione (per esempio /var), si deve assolutamente ignorare
  questo passo: dopo che l'installazione sar completata, si potr
  spostarli manualmente.

  55..44..33..  SSeelleezziioonnee

  A questo punto scegliere quali categorie generiche di software
  installare.  Si consiglia quanto segue:


    A - Base Linux System (Sistema Linux di base)

    AP -Non-X applications (Applicazioni non X)

    F - FAQs and HOWTOs (FAQ e HOWTO)

    N - Networking tools and apps (Strumenti software e programmi per
     il networking)

    Y - BSD games collection (Collezione di giochi BSD)

  Si raccomanda di non aggiungerne altre - in ogni caso, si devono
  snellire A, AP e N. In questo modo si ottiene un sistema Linux base al
  quale si potr aggiungere quello che serve.

  55..44..44..  IInnssttaallllaazziioonnee

  Utilizzare il metodo di installazione Expert che permette di
  scegliere/rifiutare l'installazione dei singoli pacchetti dalle
  categorie scelte nel passaggio Selezione.  L'``Appendice A''
  approfondisce le scelte che sono state fatte.

  Questa fase richiede circa 3 ore per un'installazione PCMCIA dalla
  rete. Si dovranno selezionare i singoli pacchetti prima
  dell'installazione di ogni categoria, quindi non si potr abbandonare
  la macchina e lasciarla lavorare.

  55..44..55..  CCoonnffiigguurraazziioonnee

  Una volta che tutti i pacchetti sono stati installati, si dovr fare
  una configurazione finale per la propria macchina. Questo passaggio
  riguarda aree come il networking, lilo, la scelta di un kernel, ecc.
  Alcuni punti da considerare:


    Se  stata effettuata un'installazione PCMCIA, non si accetti la
     scelta di configurare la propria rete con netconfig. Questo
     rovinerebbe il proprio collegamento di rete PCMCIA. Attendere che
     il sistema venga riavviato e solo dopo modificare il file
     /etc/pcmcia/network.opts

    Questo  il punto in cui si dovr installare un kernel. Per un
     portatile bareapm  il migliore, per un desktop  adatto bare.

  55..44..66..  EExxiitt

  Il processo di installazione  terminato, ma non il proprio lavoro.
  NNoonn ssii rriiaavvvviiii aannccoorraa!!  C' un altro passaggio vitale da completare.

  55..55..  CCoonnffiigguurraazziioonnee ddii pprree--rriiaavvvviioo

  Su una macchina normale si dovrebbe semplicemente riavviare una volta
  che l'installazione  completata. Se si riavvia su una di queste,
  invece, si dovr attendere 6 o 8 ore per far apparire la schermata di
  login e un'altra mezz'ora per ottenere il prompt dei comandi. Prima di
  riavviare si deve cambiare o rimuovere gli elementi che provocano
  questo rallentamento.  Questo richiede la modifica dei file di
  configurazione, quindi si deve avere una certa familiarit con vi, ed
  o sed.

  In questa fase la propria partizione futura di root  ancora montata
  in /mnt, quindi ricordarsi di aggiungere questo percorso a quelli
  mostrati qui di seguito.


     //eettcc//ppaasssswwdd
        Modificare questo file per cambiare la shell predefinita
        dell'utente root con ash. ash  praticamente l'unica shell di
        login valida con 4mb di RAM.

     //eettcc//rrcc..dd//rrcc..mmoodduulleess
        Commentare la riga 'depmod -a'. Serve solo per aggiornare le
        dipendenze dei moduli se  stata cambiata la propria
        configurazione dei moduli (ad esempio, ricompilandone o
        aggiungendone dei nuovi). Su di un sistema normale, questa
        operazione richiede un secondo o due e quindi non crea problemi
        se viene eseguita ad ogni avvio. Su un portatile con 4mb di ram,
        pu invece richiedere pi di 8 ore. Quando si cambia la propria
        configurazione dei moduli, si pu semplicemente decommentare
        questa riga e riavviare. In alternativa, cambiare questa parte
        dello script in modo che venga eseguito solo se si passer un
        parametro al prompt di boot. Ad esempio:

        ________________________________________________________________
        if [ "NEWMODULES" == "1" ] ; then
            depmod -a
        fi

        ________________________________________________________________



     //eettcc//rrcc..dd//rrcc..iinneett22
        Questo script avvia servizi di rete come nfs.  Probabilmente non
        serviranno e sicuramente non all'avvio. Rinominare questo script
        in qualche modo come, ad esempio, RC.inet2 - questo impedir che
        venga eseguito all'avvio e si potr avviarlo manualmente quando
        necessario.
     //eettcc//rrcc..dd//rrcc..ppccmmcciiaa
        Sull'Aero si deve rinominare anche questo script, altrimenti si
        perder la possibilit di usare il lettore floppy all'avvio. 
        opportuno prenderlo in considerazione anche per tutti gli altri
        tipi di portatili con caratteristiche ridotte - si pu sempre
        avviarlo manualmente prima di inserire una scheda.

  Una volta che questi cambiamenti sono stati fatti, si  pronti per
  riavviare.

  55..66..  CCoonnffiigguurraazziioonnee ppoosstt--rriiaavvvviioo

  Se sono state fatte le modifiche raccomandate nella sezione
  ``Configurazione pre-riavvio'' il processo di avvio richieder solo
  qualche minuto, e non diverse ore.  Fare il login come root e
  verificare se tutto funziona correttamente.

  55..66..11..  RRiiuussaarree llaa rroooott tteemmppoorraanneeaa

  Quando si  sicuri che l'installazione  solida, si pu riutilizzare
  la partizione che  stata usata come root temporanea. Non limitarsi a
  cancellarne il contenuto, ma si riformatti il file-system.  
  necessario ricordare che mke2fs contenuto nel mini-Linux  troppo
  datato.

  Se si intende riutilizzare questa partizione come /home, ricordare di
  non creare alcun account utente fino a quando non  stato completato
  questo passaggio.

  55..66..22..  AAllttrrii ttrruucccchhii ddii ccoonnffiigguurraazziioonnee

  In una quantit di RAM cos ridotta, ogni minimo accorgimento aiuta.
  Esplorare gli script di init di Slackware in stile BSD presenti nella
  cartella /etc/rc.d/ e commentare tutto quello che non serve. Per altri
  suggerimenti vedere il Small Memory mini-HOWTO di Todd Burgess:
  http://eddie.cis.uoguelph.ca/~tburgess/.

  66..  CCoonncclluussiioonnee

  Tutto  stato completato. Ora si ha un portatile con le utilit di
  base e dai 50 ai 70mb liberi per qualsiasi cosa extra necessaria. Si
  faccia attenzione a non creare gravi danni in quanto su macchine cos
  vecchie  molto pi facile modificare un'installazione esistente che
  iniziarne una nuova da capo.

  77..  AAppppeennddiiccee AA

  Questa appendice elenca i pacchetti (se presenti) di ogni categoria
  che possono essere inclusi nell'installazione e indica le motivazioni
  della loro inclusione o omissione. Non volendo installare X, le
  categorie relative sono state ignorate.

  Sebbene questa appendice si riferisca specificamente alla
  distribuzione Slackware, pu essere usata come guida per qualsiasi
  altra delle principali distribuzioni di Linux.

  77..11..  AA -- SSiisstteemmaa LLiinnuuxx ddii bbaassee

  La maggior parte dei pacchetti in questa categoria sono essenziali,
  persino quelli che non sono indicati come "required" dal programma di
  installazione di Slackware. Per questa ragione vengono elencati quei
  pacchetti che si ritengono ragionevolmente da escludere al posto di
  tutti i programmi non obbligatori che sono stati installati.



  77..11..11..  PPaacccchheettttii rriitteennuuttii vvaalliiddii ppeerr ll''oommiissssiioonnee::


     kkeerrnneell ((iiddee,, ssccssii,, eecccc..))
        Non serve installare alcuno di questi, si ha la possibilit di
        scegliere un kernel alla fine del processo di installazione.

     aaoouuttlliibbss
        Sono utili solo se si vuole usare eseguibili nel vecchio formato
        a.out.  Omettendoli si risparmia una notevole quantit di spazio
        sul disco fisso.  Omesse.

     bbaasshh11
        bash2 (chiamata semplicemente bash nella lista dei programmi
        Slackware)  richiesta dagli script di configurazione di
        Slackware ma ci sono moltissimi altri script che richiedono
        bash1. Io l'ho inclusa.

     ggeettttyy
        agetty  il getty di default per Slackware; questo pacchetto
        contiene getty e uugetty come alternative. Si include solo se
        servono le loro funzionalit extra. Omesso.

     ggppmm
        Personalmente, lo trovo molto utile alla console (la trackball
        dell'Aero  molto comonda) ma non essenziale. Incluso.

     iiccbbss22
        Non necessario. Omesso.

     iissaappnnpp
        Non necessario. Omesso.

     llooaaddlliinn
        Non necessario nella configurazione descritta qui - tranne se il
        proprio vecchio portatile ha alcune peculiarit che richiedono
        un driver DOS per caricare alcuni dei suoi dispositivi. Omesso.

     llpprr
        Si potrebbe pensare che  possibile stampare da qualsiasi
        desktop nelle vicinanze ma  sempre utile avere la possibilit
        di stampa su un portatile. Incluso.

     mmiinniiccoomm
        Non un'inclusione obbligatoria a meno che si voglia creare con
        il portatile delle connessioni dial-up. Molto utile. Incluso.

     ppcciiuuttiillss
        Non richieste su questi vecchi portatili. Omesso.

     qquuoottaa
        Non vitale ma pu essere usato per impostare i limiti che
        proteggono dal riempire lo spazio limitato disponibile su questi
        portatili. Incluso.

     ttccsshh
        Si consiglia di usare ash come shell di login. Includerla solo
        se serve per i suoi script. Omesso.

     uummsspprrooggss
        Si pu evitare ed essere comunque in grado di accedere ai floppy
        UMSDOS.  Omesso.

     ssccssiimmooddss
        Non usarlo su questi portatili. Omesso.

     ssyysskkllooggdd
        Pu interferire con apmd ma offre informazioni essenziali.
        Incluso.

  77..11..11..11..  PPaacccchheettttii iinnssttaallllaattii::

  aaa_base, bash, bash1, bin, bzip2, cpio, cxxlibs, devs, e2fsprog,
  elflibs, elvis, etc, fileutils, find, floppy, fsmods, glibcso, gpm,
  grep, gzip, hdsetup, infozip, kbd, ldso, less, lilo, man, modules,
  modutils, pcmcia, sh_utils, shadow, sudo, sysklogd, sysvinit, tar,
  txtutils, util, zoneinfo

  Dimensione complessiva: 33.4 MB

  77..22..  AAPP -- AApppplliiccaazziioonnii nnoonn XX

  Nessuna di queste applicazioni , strettamente parlando, essenziale -
  invece ash  veramente importante per operazioni sensate in 4mb di
  RAM. Escludendoli tutti si pu salvare spazio vitale per installare le
  proprie applicazioni preferite. Si  scelto un numero di strumenti
  minimale che  meglio avere a disposizione.

  77..22..11..  PPaacccchheettttii rriitteennuuttii vvaalliiddii ppeerr ll''iinncclluussiioonnee::


     aappssffiilltteerr
        Non  molto utile avere il supporto di stampa se poi si pu
        stampare solo file di testo. Incluso.

     aasshh
        Questa  "la shell" per le macchine con poca memoria: occupa
        solo 60k. La si usi come shell di login di default se non si
        vuole attendere ogni volta 10 secondi per far apparire e
        riapparire il prompt dei comandi. Inclusa.

     eeddiittoorr ((jjeedd,, jjooee jjoovvee vviimm))
        elvis  l'editor di default di Slackware ed una parte richiesta
        dell'installazione. Se si  un fan di vi questo  tutto quello
        che c' da sapere: installare vim sar disastroso date le
        restrizioni di spazio. Se si pu accantonare vi e usare un
        editor pi in stile DOS, joe  il pi piccolo. I fan di emacs,
        con un po' di auto-disciplina, potranno prendere in
        considerazione jed o jove invece di eccedere oltre la dimensione
        massima.  Omesso.

     eennssccrriipptt
        Se hai gi apsfilter, in pratica non serve. Omesso.

     gghhoossttssccrriipptt
        Includendo i font diventa grande circa 7,5mb. Da escludere fino
        a dopo l'installazione di base, dopo si pu valutare se serve.
        Omesso.

     ggrrooffff
        Necessario per le pagine man. Incluso.

     iissppeellll
        Non essenziale ma molto utile nei casi di digitazione troppo
        veloce. Incluso.

     ppaaggiinnee ddii mmaannuuaallee
        Incluse!

     mmcc Slackware fornisce una compilazione leggera di mc ma non
        essenziale se si  a proprio agio con la linea di comando.
        Omesso.
     qquuoottaa
        Non necessario su una macchina che non  multi-utente, ma si
        pu, come me, trovarlo utile per non devastare lo spazio ridotto
        a disposizione. Incluso.

     rrppmm
        Non c' da preoccuparsi: se si ha intenzione di installare un
        rpm, si usi rpm2tgz su una macchina desktop per trasformarlo in
        un pacchetto tgz - successivamente si possono usare gli
        strumenti di installazione standard di Slackware. Omesso.

     sscc Un foglio di calcolo utile e molto piccolo. Incluso.

     ssuuddoo
        Non essenziale ma lo ritengo utile in questa situazione:
        ambiente ridotto e difficoltoso da reinstallare se si fa qualche
        errore - sudo aiuta a creare profili utente con i permessi di
        super utente per fare ci che  necessario, senza il timore di
        procurare danni al proprio disco. Incluso.

     tteexxiinnffoo
        Documentazione info. Inclusa.

     zzsshh
        Escluderla a meno che non le si sia dedito o si abbiano script
        che devono usarla. Omessa.

  77..22..22..  PPaacccchheettttii iinnssttaallllaattii::

  apsfilter,ash, diff, groff, ispell, manpages, quota, sc, sudo, texinfo

  Dimensione complessiva: 8.1 MB

  77..33..  DD -- SSttrruummeennttii ssooffttwwaarree ddii ssvviilluuppppoo

  In questo spazio si potrebbe includere C o C++, ma il pacchetto della
  libreria glibc  troppo grande, quindi un po' di snellimento sar
  necessario. Prima completare l'installazione principale e poi tentare
  l'installazione.

  C' spazio per Perl e Python.

  77..33..11..  PPaacccchheettttii iinnssttaallllaattii::

  Nessuno

  77..44..  EE -- EEmmaaccss

  Non uso Emacs e ho risparmiato automaticamente dello spazio. D'altra
  parte, se si  un fan di Emacs, lo si usa probabilmente per e-mail,
  news e programmazione: quindi si dovr tenere libero dello spazio
  omettendo altri pacchetti.

  Se si vuole Emacs,  una buona idea escluderlo fino a quando
  l'installazione di base non  completata. Una volta che il portatile
  sia funzionante, nel proprio tempo libero si pu provare ad installare
  tutto quanto si voglia o si abbia bisogno.

  77..44..11..  PPaacccchheettttii iinnssttaallllaattii::

  Nessuno

  77..55..  FF -- FFAAQQ ee HHOOWWTTOO

  Se si sa tutto, non servono. Io ho installato tutto il gruppo.

  77..55..11..  PPaacccchheettttii iinnssttaallllaattii::

  howto, manyfaqs, mini-howto

  Dimensione complessiva: 12.4 MB

  77..66..  KK -- SSoorrggeennttee ddeell kkeerrnneell

  Si pu evitare. Se tutto ci che si vuole  leggere il sorgente, si
  prosegua.

  77..66..11..  PPaacccchheettttii iinnssttaallllaattii::

  Nessuno

  77..77..  NN -- AApppplliiccaazziioonnii ee ssttrruummeennttii ssooffttwwaarree ppeerr iill nneettwwoorrkkiinngg

  Questi pacchetti sono stati selezionati per offrire strumenti di base
  per il networking, la possibilit di connessioni dial-up, e-mail, web
  e news.

  77..77..11..  PPaacccchheettttii iinnssttaallllaattii::

  dip, elm, fetchmail, mailx, lynx, netmods, netpipes, ppp, procmail,
  trn, tcpip1, tcpip2, uucp, wget

  Dimensione complessiva: 15.1 MB

  77..88..  TTeetteexx

  Un altro pacchetto che pu essere evitato. Non sono in grado di dire
  se funzionerebbe nello spazio disponibile.

  77..88..11..  PPaacccchheettttii iinnssttaallllaattii::

  Nessuno

  77..99..  YY -- CCoolllleezziioonnee ddii ggiioocchhii BBSSDD

  Personalmente non ne posso fare a meno. Se si ha veramente bisogno
  degli ultimi 5 mb, posso essere omessi.

  77..99..11..  PPaacccchheettttii iinnssttaallllaattii::

  bsdgames

  Dimensione complessiva: 5.4 MB

  77..1100..  RRiissuullttaattoo ffiinnaallee

  In totale i pacchetti installati, pi il kernel, occupano circa 75 mb
  di spazio di cui 19.5 mb sono nella partizione di root e 55.5 mb in
  /usr.  Sull'Aero sono rimasti 39 mb in /usr e 74 mb sul T1910.

  88..  AAppppeennddiiccee BB -- RRiissoorrssee iimmppoorrttaannttii ppeerr qquueessttoo HHOOWWTTOO


     LLiinnuuxx LLaappttoopp HHOOWWTTOO
        http://www.snafu.de/~wehe/Laptop-HOWTO.html

     SSmmaallll MMeemmoorryy mmiinnii--HHOOWWTTOO
        http://eddie.cis.uoguelph.ca/~tburgess/

     LLiinnuuxx oonn LLaappttooppss
        http://www.cs.utexas.edu/users/kharker/linux-laptop/ HOWTO e FAQ
        di installazione per un ampio raggio di macchine.
     LLiinnuuxx TT11991100 FFAAQQ
        http://members.tripod.com/~Cyberpvnk/linux.htm

     LLiinnuuxx CCoonnttuurraa AAeerroo FFAAQQ
        http://domen.uninett.no/~hta/linux/aero-faq.html

     CCoonnttuurraa AAeerroo FFAAQQ
        http://www.reed.edu/~pwilk/aero/aero.faq FAQ comprendente tutti
        gli aspetti del Contura Aero, compilata dai moderatori della
        mailing list Aero. Sezione Linux Buona.



